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La Croazia assume la Presidenza del Consiglio UE

Dal 1º gennaio 2020 la Presidenza del Consiglio dell'Unione passa dalla Finlandia alla Croazia, che ha scelto come slogan per il suo semestre "Un'Europa forte in un mondo di sfide".

Il logo della presidenza croata del Consiglio dell'Unione (1 gennaio - 30giugno 2020).
Il logo della presidenza croata del Consiglio dell'Unione (1 gennaio - 30 giugno 2020).

La Presidenza croata intende focalizzare la sua azione in questi sei mesi su quattro aree prioritarie:

  • Un’Europa che sviluppa 
  • Un’Europa che connette 
  • Un’Europa che protegge 
  • Un’Europa influente.

La Croazia presiederà il Consiglio UE in un periodo molto impegnativo: il Regno Unito dovrebbe lasciare l'Unione europea entro il 31 gennaio, e si sta lavorando per l'approvazione del bilancio UE. Scopri quali sono gli altri temi che i deputati si aspettano di vedere in agenda.

Le aspettative dei deputati per la presidenza croata del Consiglio europeo 
Scopri di più sulla Presidenza del Consiglio dell'UE
 
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Nota di background

Dal 1° gennaio al 30 giugno 2020 la Croazia eserciterà la Presidenza di turno del Consiglio dell'Unione europea.

Subentrano alla Finlandia, che ha svolto la stessa funzione nella seconda metà del 2019, in base a un meccanismo che prevede la rotazione semestrale secondo un ordine prestabilito.

Il Consiglio dell'Unione europea riunisce i governi dei singoli Stati membri. Esso negozia e adotta la nuova legislazione dell’Ue su un piano di sostanziale parità con il Parlamento europeo, concorre ad adattarla, ove necessario, e coordina le politiche. Il Consiglio riunisce in dieci diverse formazioni i ministri dei vari dicasteri, a seconda dell’argomento su cui è chiamato a deliberare.

Gli Stati membri che esercitano la Presidenza semestrale collaborano a gruppi di tre chiamati "Trio", come introdotto dal Trattato di Lisbona nel 2009. Fissano obiettivi a lungo termine e preparano un programma comune che stabilisce i temi che saranno trattati dal Consiglio in un periodo di 18 mesi. Sulla base di quanto concordato, ciascuno dei tre Paesi redige poi il proprio programma semestrale.

L'attuale trio - che copre il periodo dal 2019 a metà 2020 - è formato dalle presidenze rumena, finlandese e croata. Il programma di Romania-Finlandia-Croazia accentua l’importanza dei valori comuni dell'Unione, quali: il rispetto della dignità umana, la libertà, la democrazia, l'uguaglianza, lo stato di diritto e i diritti umani. Il trio si è impegnato a promuovere la competitività, la crescita economica e il sostegno agli investimenti, oltre che a rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale. Scopri il programma completo

 
 

Pubblicato il 4 gennaio 2016