• Innocenzo   LEONTINI  

Innocenzo LEONTINI : Written explanations of vote - 8th parliamentary term 

Members can submit a written explanation of their vote in plenary. Rule 194

Establishing the Creative Europe programme (2021 to 2027) (A8-0156/2019 - Silvia Costa) IT  
 

Questa proposta di regolamento mira ad istituire il programma Europa Creativa (2021 – 2027). Il programma Europa Creativa comprende una sezione Media per sostenere l'industria audiovisiva europea; una sezione Cultura per promuovere altri settori culturali e creativi europei e una sezione Cross-Sectorial per sostenere azioni che abbracciano tutti i settori culturali e creativi.
La relazione del Parlamento europeo sottolinea delle priorità politiche per il programma Europa Creativa, tra cui: il riconoscimento e la promozione del valore intrinseco della cultura e la salvaguardia della qualità della cultura e delle attività del settore audiovisivo; il raddoppio del bilancio complessivo (da 1,85 milioni a 2,81 milioni di euro); la concessione del finanziamento previsto dal programma all'Orchestra Giovanile europea e all'Accademia europea del Cinema nell'ambito del premio LUX.
Inoltre, la relazione sottolinea l'importanza di garantire un sostegno adeguato ai progetti su piccola scala della sezione Cultura attraverso tassi di cofinanziamento più elevati, e di migliorare la raccolta dati sui settori culturali e creativi.
Sono convinto che la cultura debba essere il collante dell'UE e da italiano, amante della musica e della letteratura, non potevo non votare in favore dell'approvazione di questa risoluzione.

'Erasmus': the Union programme for education, training, youth and sport (A8-0111/2019 - Milan Zver) IT  
 

Il 30 maggio 2018 la Commissione europea ha presentato la sua proposta per il nuovo programma Erasmus (+), a seguito della sua proposta relativa al nuovo QFP per il periodo 2021-2027. Lo scopo del programma Erasmus + è supportare i giovani nella loro formazione accademica e professionale attraverso il processo di modernizzazione dei sistemi educativi e di formazione professionale, migliorare la qualità dell'insegnamento nell'UE e nelle zone limitrofe, promuovere la partecipazione attiva dei giovani nella società, e supportare l'insegnamento e la ricerca sull'integrazione europea.
Per meglio adattare il programma alle esigenze delle persone svantaggiate e aumentare la loro partecipazione, il Parlamento chiede, attraverso la relazione, che si elabori un quadro europeo di inclusione e che si sviluppino strategie nazionali di inclusione. La relazione propone, inoltre, misure per fornire un maggiore sostegno finanziario alla mobilità, adeguare le borse di studio mensili e rivedere periodicamente il costo della vita e di soggiorno. Per tutte queste ragioni ho votato in favore.

European Regional Development Fund and Cohesion Fund (A8-0094/2019 - Andrea Cozzolino) IT  
 

La proposta di regolamento contiene le disposizioni specifiche applicabili al FESR e al Fondo di Coesione per il ciclo di programmazione 2021-2027. Si tratta del regolamento per i Fondi strutturali e d'investimento (FSI) nell'ambito della politica di coesione.
Il regolamento prevede una nuova architettura, parzialmente ricostruita, sia del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) che del Fondo di coesione, in particolare in termini di categorie di regioni e di indicatori di ammissibilità per il ciclo 2021-2027. Le norme riguarderanno tutte le regioni, con particolare attenzione alle comunità meno sviluppate, e alle regioni urbane e ultraperiferiche.
La proposta di regolamento sottolinea la necessità di una semplificazione amministrativa, di flessibilità per rispondere alle esigenze emergenti, di un migliore utilizzo del potenziale degli strumenti finanziari, e di un rafforzamento della revisione e dei controlli. La relazione si spinge oltre e propone una decentralizzazione nella gestione dei fondi, al fine di ristabilire una concentrazione tematica a livello di categorie di regioni piuttosto che a livello di Stati membri.
Sono convinto che in particolare le regioni come la Sicilia debbano utilizzare al meglio tutte le opportunità offerte dall'UE. Ho votato in favore dell'approvazione di questa proposta di regolamento.

Protocol to the EU-Israel Euro-Mediterranean Agreement (accession of Croatia) (A8-0164/2019 - Cristian Dan Preda) IT  
 

L'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e Israele, dall'altra, è stato firmato il 20 novembre 1995 ed è entrato in vigore il 1° giugno 2000. L'accordo fornisce un quadro adeguato per il dialogo politico e la cooperazione economica tra l'UE e Israele. Conformemente al suo atto di adesione, la Croazia si impegna ad aderire agli accordi internazionali firmati o conclusi dall'Unione europea con i paesi terzi prima della sua adesione all'UE mediante un protocollo agli accordi stessi. Il 14 settembre 2012 il Consiglio UE ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con lo Stato di Israele, negoziati che si sono conclusi con successo il 28 settembre 2017. Il Consiglio intende approvare, a nome dell'Unione, il protocollo dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e lo Stato di Israele, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Croazia all'Unione europea. Ho votato a favore dell'approvazione di questo protocollo sull'accordo euromediterraneo UE-Israele.

Common rules for the internal market for electricity (A8-0044/2018 - Jerzy Buzek) IT  
 

Le nuove norme comuni sono volte a rendere più competitivo il mercato dell'elettricità dell'UE e a porre i consumatori al centro della transizione energetica. La conclusione sui negoziati del terzo pacchetto dell'energia rappresenta un passo fondamentale per consentire all'UE e ai suoi Stati membri di facilitare la transizione verso l'energia pulita e rispettare gli impegni assunti con l'accordo di Parigi. Ritengo che l'approvazione del nuovo assetto del mercato dell'elettricità renderà i mercati dell'energia più flessibili e faciliterà l'integrazione di una maggiore quota di energia rinnovabile. Inoltre, il quadro comune per i meccanismi di capacità contribuisce notevolmente al processo di decarbonizzazione del settore energetico dell'UE, tenendo conto al tempo stesso della questione della sicurezza dell'approvvigionamento. Il regolamento è concepito per consentire ai consumatori di svolgere un ruolo attivo nel guidare la transizione energetica e di beneficiare di un sistema energetico meno centralizzato, più digitalizzato e più sostenibile. Per tutte queste ragioni ho votato a favore della sua approvazione.

European Union Agency for the Cooperation of Energy Regulators (A8-0040/2018 - Morten Helveg Petersen) IT  
 

Il 30 novembre 2016 la Commissione europea ha presentato una proposta legislativa per un regolamento sull'agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia (ACER), al fine di adattare il quadro giuridico dell'ACER ai cambiamenti nei mercati dell'energia. Il nuovo regolamento ACER amplia le competenze dell'Agenzia per includervi responsabilità di vigilanza del mercato all'ingrosso dell'elettricità e del gas naturale, e delle infrastrutture transfrontaliere, adattandola ai cambiamenti dei mercati dell'energia e rispondendo nel contempo alla necessità di una maggiore cooperazione regionale. In particolare, il regolamento attribuisce all'Agenzia una serie di nuovi compiti in relazione ai "centri operativi regionali" che dovranno essere istituiti. Sono convinto che l'ACER svolgerà un ruolo fondamentale nell'attuazione del pacchetto sull'energia pulita e nel garantire un mercato dell'energia ben funzionante a vantaggio di tutti i consumatori di energia dell'UE. Ho votato in favore dell'approvazione di questa risoluzione.

Risk-preparedness in the electricity sector (A8-0039/2018 - Flavio Zanonato) IT  
 

La proposta di regolamento in oggetto prevede misure di prevenzione, preparazione, e gestione delle situazioni di crisi dell'energia elettrica nell'UE. La normativa attuale non rispecchia la realtà del mercato dell'energia elettrica interconnesso di oggi, in cui è in aumento il rischio di situazioni di crisi capaci di ripercuotersi simultaneamente su più Stati membri. Per sopperire a una lacuna normativa causata dalla mancanza di disposizioni comuni dell'UE, la proposta di regolamento integra le disposizioni del terzo pacchetto dell'energia elettrica e stabilisce ciò che gli Stati membri dovrebbero fare per prevenire e gestire le situazioni di crisi e in che modo dovrebbero cooperare, in particolare: 1) istituendo metodi comuni per la valutazione dei rischi; 2) aumentando la condivisione e la trasparenza di informazioni nella fase di preparazione e nel corso di una crisi dell'energia elettrica; e 3) assicurando la sicurezza dell'approvvigionamento dell'energia elettrica laddove è più necessario anche durante una crisi. Ritengo che il regolamento proposto potrà contribuire alla realizzazione degli obiettivi chiave dell'Unione dell'energia. Ho votato in favore della sua approvazione.

Labelling of tyres with respect to fuel efficiency and other essential parameters (A8-0086/2019 - Michał Boni) IT  
 

Questa proposta legislativa aggiorna il regolamento sull'etichettatura degli pneumatici del 2009, adeguando le sue disposizioni alla strategia di efficienza energetica nel quadro dell'Unione dell'energia. La proposta mira ad aumentare la consapevolezza dei consumatori sull'etichettatura degli pneumatici, e migliora la sorveglianza del mercato e l'applicazione delle disposizioni sull'etichettatura degli pneumatici negli Stati membri dell'UE. Il miglioramento dell'etichettatura degli pneumatici fornirà ai consumatori maggiori informazioni sul consumo di carburante, la sicurezza, e la rumorosità, consentendo loro di ottenere informazioni comparabili su tali aspetti al fine di effettuare una scelta consapevole al momento dell'acquisto degli pneumatici. Ciò contribuirà a migliorare l'efficacia del sistema di etichettatura degli pneumatici al fine di garantire veicoli più ecologici, più sicuri e più silenziosi. Inoltre ritengo che la revisione del sistema di etichettatura degli pneumatici contribuirà a massimizzare il processo di decarbonizzazione della mobilità nell'Unione. Ho votato a favore di questa risoluzione.

Copyright in the Digital Single Market (A8-0245/2018 - Axel Voss) IT  
 

Questa proposta di direttiva rafforza i livelli di garanzia e di protezione del diritto degli autori rispetto all'utilizzazione delle loro creazioni da parte dei giganti di Internet. I giganti del web devono riconoscere ad artisti, giornalisti ed editori di notizie un giusto compenso per l'utilizzo delle loro opere coperte da copyright. Grazie a questa direttiva si rende più equo il trattamento dei creatori, dei loro diritti e del materiale che verrà pubblicato sul web senza essere né ridotto, né inficiato, né mortificato. La direttiva prevede che le piattaforme online saranno direttamente responsabili dei contenuti caricati dagli utenti sul loro sito, dando automaticamente agli editori di notizie il diritto di negoziare accordi migliori, sulla remunerazione derivata dall'utilizzo delle loro opere presenti sulle piattaforme Internet. Un aspetto che reputo essere molto importante è quello relativo alla parte del testo che indica che le restrizioni non si applicheranno ai contenuti utilizzati per l'insegnamento e la ricerca scientifica. La proposta di direttiva si impegna a garantire che Internet rimanga uno spazio di libertà di espressione. Essa rappresenta un passo molto importante e sono orgoglioso di aver contribuito alla sua approvazione votando a favore.

Contracts for the sale of goods (A8-0043/2018 - Pascal Arimont) IT  
 

La proposta di direttiva del Parlamento e del Consiglio relativa a determinati aspetti dei contratti di vendita online e di altri tipi di vendita a distanza di beni rientra nella "Strategia per il mercato unico digitale europeo" presentata dalla Commissione nel dicembre 2015. Prendendo atto della rapidità dei cambiamenti commerciali e tecnologici dovuti alla digitalizzazione, la proposta legislativa ha lo scopo di favorire la crescita attraverso la creazione di un autentico mercato unico digitale, a beneficio sia dei consumatori che delle imprese, eliminando le principali barriere legate al diritto contrattuale (le differenze tra i diritti nazionali dei contratti e i diritti nazionali dei consumatori) che ostacolano gli scambi transfrontalieri. Inizialmente la proposta di direttiva era limitata alle vendite online e ad altre vendite a distanza, ma è stata conseguentemente modificata dalla Commissione per includere le vendite dirette, al fine di garantire norme simili per i consumatori che acquistano online o nei negozi. Considerata la crescente importanza del modello di distribuzione "omni-channel" è importante allineare con tale proposta le norme applicabili alle vendite di beni online e offline, al fine di garantire che i consumatori e le imprese possano contare su un quadro giuridico comunitario coerente per tutti i tipi di vendita. Ho votato in favore della sua approvazione.

Special rules regarding maximum length in case of cabs (A8-0042/2019 - Karima Delli) IT  
 

La proposta di decisione del Parlamento e del Consiglio, mira a modificare la direttiva 96/53/CE del Consiglio, la quale stabilisce per i veicoli stradali a motore, che circolano nella Comunità, le dimensioni massime delle cabine, autorizzate nel traffico nazionale e internazionale, e i pesi massimi autorizzati nel traffico internazionale. Il miglioramento dell'aerodinamica delle cabine dei veicoli a motore, previsto dalla normativa, consentirebbe notevoli guadagni sulle prestazioni energetiche dei veicoli, insieme a notevoli benefici in termini di migliore visibilità per i conducenti, di sicurezza per gli altri utenti della strada, e di sicurezza e comfort dei conducenti.
La proposta sostiene le politiche esistenti in materia di norme C02 per gli automezzi pesanti. La nuova norma è inoltre in linea con le politiche esistenti, volte a ridurre gli incidenti e i decessi nel trasporto stradale. Essa anticipa solo la data a partire dalla quale possono essere utilizzate cabine più aerodinamiche e/o più sicure, come già previsto dalla direttiva 2015/719, e non incide quindi sul trasporto intermodale e sull'obiettivo generale, di promuovere alternative al trasporto stradale. Ritengo che l'UE debba fare tutto il possibile per migliorare le condizioni di lavoro degli autotrasportatori e della loro sicurezza.
Ho votato in favore dell'approvazione di questa risoluzione.

EU-Singapore Free Trade Agreement (A8-0053/2019 - David Martin) IT  
 

Si tratta di un accordo che elimina del tutto i dazi ancora esistenti fra le due parti, apre spazi addizionali per gli operatori di servizi a Singapore, che in questa maniera diventa l'hub naturale per una penetrazione più vasta dei prodotti europei in tutta l'Asia. Infine, Singapore ha accettato di riconoscere oltre 150 indicazioni geografiche da proteggere e tra queste vi sono molte IGP Italiane. Per queste ragioni ho votato a favore dell'approvazione dell'accordo di libero scambio tra UE e Singapore.

Treaty establishing the Transport Community (A8-0022/2019 - Karima Delli) IT  
 

Il trattato che istituisce la Comunità dei trasporti (TCT) mira ad adottare un approccio più globale alla cooperazione tra gli Stati membri, che coinvolga altre politiche in materia di trasporti e dei settori connessi. Il trattato è volto a istituire una Comunità dei trasporti nel settore dei trasporti stradale, ferroviario, per via navigabile interna e marittimo e a sviluppare la rete di trasporti tra l'Unione europea e i Balcani occidentali. Ancora una volta l'UE dimostra di andare nella giusta direzione quando si tratta delle politiche legate alla mobilità e alle infrastrutture. Anche in qualità di membro della commissione Trasporti del Parlamento europeo ho votato a favore dell'approvazione di questa risoluzione.

Fisheries Partnership Agreement between Côte d’Ivoire and the EU (2018-2024) (A8-0030/2019 - João Ferreira) IT  
 

Si tratta di un accordo sulla pesca del tonno che consente ai pescherecci UE, in particolare di Francia, Spagna e Portogallo, di operare nelle acque della Costa d'Avorio e rientra nella serie di accordi sulla pesca del tonno conclusi con i paesi dell'Africa occidentale. Il nuovo protocollo prevede possibilità di pesca per i pescherecci dell'Unione nelle acque della Costa d'Avorio relativamente a 28 tonniere congelatrici con reti a circuizione e 8 pescherecci con palangari di superficie. La contropartita finanziaria annua è pari a 682 000 EUR. Al fine di tutelare gli interessi dei pescatori europei ho votato in favore del rinnovo del partenariato.

Multiannual plan for stocks fished in the Western Waters and adjacent waters, and for fisheries exploiting those stocks (A8-0310/2018 - Alain Cadec) IT  
 

Il 23 marzo 2018 la Commissione europea ha pubblicato una proposta di regolamento che istituisce un piano pluriennale di gestione delle attività di pesca nelle acque occidentali e ha altresì proposto di modificare il piano di gestione pluriennale di alcune attività di pesca nel Mar Baltico. Il piano copre le attività di pesca degli stock di pesci e crostacei che vivono vicino al fondo del mare (pesca demersale) e diversi stock di acque profonde. Essa mira a garantire che gli stock siano sfruttati in modo sostenibile e che la gestione sia basata sulle più aggiornate informazioni scientifiche. Con la precisa volontà di sostenere i pescatori e valorizzare il loro lavoro, nel rispetto dell'ambiente marino, ho votato a favore dell'approvazione del piano pluriennale.

Union Civil Protection Mechanism (A8-0180/2018 - Elisabetta Gardini) IT  
 

Il nuovo Meccanismo di protezione civile aiuterà gli Stati membri a far fronte alle catastrofi, sia naturali che provocate dall'uomo, in modo più efficiente. Esso sarà dotato di mezzi operativi a livello UE, come aerei per combattere gli incendi boschivi, unità di pompaggio ad alta capacità, ospedali da campo e squadre mediche di emergenza. Il Meccanismo non sostituirà le Protezioni civili a livello nazionale e regionale, ma sarà complementare al loro lavoro per garantire più sicurezza ai cittadini europei, soprattutto nel caso di disastri di particolare portata. Il comando operativo resterà nelle mani delle autorità competenti dei singoli Paesi. L'Europa che riesce a mettere insieme le risorse dei differenti Stati membri per garantire maggiore solidarietà e sicurezza ai suoi cittadini è l'Europa che più mi piace. Per questo motivo ho votato in favore dell'approvazione di questa proposta.

A comprehensive European industrial policy on artificial intelligence and robotics (A8-0019/2019 - Ashley Fox) IT  
 

La relazione sottolinea che l'automazione, derivata dall'intelligenza artificiale, incrementerà la produttività. Inoltre, nel testo si osserva che, come verificatosi nelle precedenti rivoluzioni tecnologiche, alcuni posti di lavoro saranno sostituiti ma, al contempo, ne saranno creati di nuovi. La relazione esorta gli Stati membri a concentrarsi sulla riqualificazione dei lavoratori dei settori industriali più colpiti dall'avvento dell'automazione, e sottolinea che i nuovi programmi di istruzione dovrebbero concentrarsi sullo sviluppo delle competenze dei lavoratori, così che questi ultimi possano approfittare delle nuove opportunità di lavoro create dall'intelligenza artificiale. Si tratta senza dubbio di uno dei grandi temi che interessano il mondo del lavoro. Sono convinto che la nostra azione politica debba essere rivolta in particolar modo a tutti quei lavoratori che rischiano di trovarsi in situazioni di disagio. Ho votato a favore di questa relazione.

Implementation of the cross-border Healthcare Directive (A8-0046/2019 - Ivo Belet) IT  
 

La relazione d'iniziativa ha lo scopo di verificare il livello d'attuazione da parte degli Stati membri della Direttiva sull'assistenza sanitaria transfrontaliera. La relazione analizza le lacune nell'applicazione della normativa UE vigente in materia e formula raccomandazioni in merito, al fine di garantire un più facile scambio di informazioni tra i medici e le strutture sanitarie. La sanità è uno dei settori di primaria importanza per tutti noi e l'UE deve servire per fare in modo che anche in questo campo i cittadini europei possano beneficiare dei benefici che discendono dal processo d'integrazione. Ho votato a favore dell'approvazione di questa relazione.

Establishing a multi-annual plan for the fisheries exploiting demersal stocks in the western Mediterranean Sea (A8-0005/2019 - Clara Eugenia Aguilera García) IT  
 

Il provvedimento è indirizzato soprattutto a Italia, Spagna e Francia, e riguarda la gestione degli stock di nasello, triglia, gamberetti rosa, scampi, gamberetti blu e rossi e gamberi rossi giganti. Nel testo si elimina la possibilità di inserire le quote pesca nel Mediterraneo occidentale, sottraendo cosi i pescatori italiani ai rischi di una concorrenza sleale con le imbarcazioni francesi e spagnole. Sono previste deroghe riguardo l'uso delle reti a strascico in base alla peculiarità delle coste e delle tecniche di pesca. Ritengo che l'UE debba promuovere una pesca sostenibile, rispettosa della biodiversità come della specificità delle nostre coste, dei nostri fondali e delle peculiari tecniche di pesca. Dobbiamo sostenere adeguatamente il settore ittico, già fortemente penalizzato da alcune congiunture negative, senza imporre ulteriori divieti e restrizioni. Per tutte queste ragioni ho votato a favore dell'approvazione di questa proposta.

European Globalisation Adjustment Fund (EGF) (A8-0445/2018 - Maria Arena) IT  
 

L'obiettivo specifico del FEG è offrire assistenza in caso di importanti e inattesi eventi di ristrutturazione, in particolare quelli provocati dalle sfide poste dalla globalizzazione, quali trasformazioni dei flussi commerciali mondiali, controversie commerciali, crisi economiche o finanziarie, il passaggio a un'economia a basse emissioni di carbonio, oppure quelli dovuti alla digitalizzazione o all'automazione. Nel testo viene dato particolare rilievo alle misure atte ad aiutare i gruppi più svantaggiati e soprattutto si chiede di estendere l'attivazione del fondo anche alle aziende con 200 dipendenti e non solo a quelle a partire dai 500 lavoratori. Vorrei ricordare che, fino ad oggi, in Italia il FEG è stato già attivato per 3 volte. Ho votato a favore dell'approvazione di questo testo.