La libertà di espressione, una prospettiva di diritto comparato - Italia

15-10-2019

Lo studio fa parte di un progetto più ampio, il cui scopo è quello di analizzare, nella prospettiva del diritto comparato, le delicate questioni che riguardano la libertà di espressione (libertà di manifestazione del pensiero, secondo la formula dell’art. 21 della Costituzione italiana). L’obiettivo dello studio è quello di esaminare la problematica nel contesto specificamente italiano, pur nella consapevolezza dell’importanza delle fonti internazionali e dell’Unione Europea in materia. A tal fine, dopo una breve introduzione di carattere storico generale, sono state prese in esame le vicende normative che hanno interessato la libertà di espressione nell’Italia repubblicana. Il punto di partenza è stato, ovviamente, la Costituzione, mentre le altre fonti sono state ordinate in ragione del mezzo di comunicazione che, di volta in volta, disciplinano. Ampia attenzione è stata dedicata alla giurisprudenza. Nell’impossibilità di dare conto di tutto l’immenso materiale disponibile, si sono selezionati alcuni casi particolarmente significativi, tratti dalla giurisprudenza della Corte costituzionale, della Corte di cassazione, del Consiglio di Stato e di alcune giurisdizioni di merito. Sono stati identificati, infine, i principali nodi problematici che occorre tuttora sciogliere, a fronte sia del progresso tecnologico che dell’evoluzione delle società pluraliste.

Lo studio fa parte di un progetto più ampio, il cui scopo è quello di analizzare, nella prospettiva del diritto comparato, le delicate questioni che riguardano la libertà di espressione (libertà di manifestazione del pensiero, secondo la formula dell’art. 21 della Costituzione italiana). L’obiettivo dello studio è quello di esaminare la problematica nel contesto specificamente italiano, pur nella consapevolezza dell’importanza delle fonti internazionali e dell’Unione Europea in materia. A tal fine, dopo una breve introduzione di carattere storico generale, sono state prese in esame le vicende normative che hanno interessato la libertà di espressione nell’Italia repubblicana. Il punto di partenza è stato, ovviamente, la Costituzione, mentre le altre fonti sono state ordinate in ragione del mezzo di comunicazione che, di volta in volta, disciplinano. Ampia attenzione è stata dedicata alla giurisprudenza. Nell’impossibilità di dare conto di tutto l’immenso materiale disponibile, si sono selezionati alcuni casi particolarmente significativi, tratti dalla giurisprudenza della Corte costituzionale, della Corte di cassazione, del Consiglio di Stato e di alcune giurisdizioni di merito. Sono stati identificati, infine, i principali nodi problematici che occorre tuttora sciogliere, a fronte sia del progresso tecnologico che dell’evoluzione delle società pluraliste.

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EPRS, Comparative Law