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Annunciate le candidature al Premio Sacharov 2020

L'opposizione democratica in Bielorussia, rappresentata dal Consiglio di coordinamento, iniziativa di donne coraggiose e figure della società civile e da Sviatlana Tsikhanouska, Mons. Najeeb Moussa Michaeel, gli attivisti del Guapinol e Berta Caceres, gli attivisti LGBTI fondatori del sito "Atlante dell'odio": ecco i candidati al premio del PE per la libertà di pensiero.

Jewher Ilham, figlia di Ilham Tohti - nella foto con il Presidente PE Sassoli - accetta il Premio Sakharov a nome di suo padre detenuto in carcere, il 18 dicembre 2019 in Plenaria a Strasburgo.
Strasburgo, 18 dicembre 2019. Jewher Ilham, figlia di Ilham Tohti (nella foto con il Presidente del PE David Sassoli), accetta il Premio Sakharov a nome di suo padre detenuto in carcere.

Il Premio Sakharov per la libertà di pensiero è conferito ogni anno dal Parlamento europeoper onorare individui od organizzazioni impegnati nella difesa dei diritti umani e delle libertà fondamentali, in particolare il diritto alla libertà di espressione. Il premio, istituito nel dicembre 1988, è così denominato in onore del fisico sovietico e dissidente politico Andreï Sakharov.

Nel 2019 il Premio è stato conferito a Ilham Tohti, un economista uiguro che lotta per i diritti della minoranza uigura in Cina e che è tuttora detenuto. Nel 2014 è stato condannato all’ergastolo per accuse di separatismo. Anche dalla prigione resta una voce moderata della riconciliazione.

Le nomine possono essere fatte da un gruppo politico o da almeno 40 deputati. Le commissioni parlamentari degli affari esteri (AFET) e dello sviluppo (DEVE) votano per scegliere, tra le nomine, i tre finalisti. Poi, il vincitore viene scelto dalla Conferenza dei Presidenti.

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Prossime fasi

I nominati saranno formalmente presentati il 28 settembre 2020 nel corso di una riunione congiunta delle commissioni degli Affari esteri e dello Sviluppo e della sottocommissione dei diritti umani (DROI).

I tre finalisti verranno poi scelti in seguito a una riunione congiunta delle commissioni degli affari esteri e dello sviluppo.

La Conferenza dei presidenti, cioè il Presidente del Parlamento europeo e i leader dei gruppi politici, sceglierà poi il vincitore e lo annuncerà il 22 ottobre. Il premio verrà consegnato durante una cerimonia ufficiale il 16 dicembre al Parlamento europeo a Strasburgo.

 

Pubblicato il 24 settembre 2020