skip to content
 
 
 

L'accordo sul bilancio UE a lungo termine è da migliorare

Nella risoluzione votata in sessione plenaria straordinaria del 23 luglio, i deputati ritengono che il Fondo per la ripresa rappresenti un "passo storico", ma le priorità a lungo termine dell'UE, come Green Deal e Agenda digitale, sono a rischio.

Il Presidente Sassoli presiede la votazione durante la plenaria del 23 luglio 2020 a Bruxelles.
Il Presidente Sassoli presiede la votazione durante la plenaria del 23 luglio 2020 a Bruxelles.

Nella risoluzione sulle conclusioni del Consiglio europeo straordinario del 17-21 luglio 2020 approvata nella sessione Plenaria del 23 luglio 2020 con 465 voti a favore, 150 contrari e 67 astensioni, i deputati esprimono cordoglio per le vittime del coronavirus e rendono omaggio a tutti i lavoratori che hanno lottato contro la pandemia, sottolineando come “i cittadini dell'UE abbiano un dovere collettivo di solidarietà”.

Nel testo approvato, che servirà da mandato per i prossimi negoziati sul futuro finanziamento e sulla ripresa dell'UE, i deputati accolgono con favore l’approvazione, da parte dei leader UE, del Fondo di ripresa proposto dal Parlamento a maggio scorso, ma giudicano inaccettabili i tagli proposti al bilancio a lungo termine. Secondo il PE sono necessari la supervisione democratica del Piano di ripresa, un impegno vincolante su nuove fonti di entrate dell'Unione, un meccanismo chiaro che colleghi il finanziamento UE al rispetto dello Stato di diritto.

I deputati si sono detti pronti a porre il veto al bilancio a lungo termine, se l'accordo non sarà migliorato.

Continua la lettura dlel'articolo
 

Pubblicato il 23 luglio 2020