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Negoziati Brexit: il Parlamento sostiene la posizione UE

Il Parlamento europeo si schiera con il capo negoziatore Michel barnier, e si rammarica che le differenze sulle future relazioni tra Unione europea e Regno Unito rimangano sostanziali. L'approccio selettivo dei britannici su alcuni settori e politiche è inaccettabile per l'UE.

In una risoluzione approvata giovedì con 572 voti favorevoli, 34 contrari e 91 astensioni, il Parlamento ha fatto un bilancio dei risultati dei negoziati UE-Regno Unito su un nuovo partenariato e preso atto della richiesta delle parti negoziali di intensificare i colloqui durante il mese di luglio.

Inoltre, Il Parlamento deplora che, a seguito di quattro cicli di negoziati, non siano stati conseguiti reali progressi e che sussistano divergenze sostanziali.

L'attuale periodo di transizione scade il 31 dicembre 2020. Per entrare in vigore il giorno successivo, il nuovo accordo commerciale e l'accordo globale dovranno essere sottoscritti dalle parti negoziali al più tardi in ottobre. Il testo dovrebbe poi essere ratificato sia dal Parlamento europeo che da quello britannico e, in caso di un cosiddetto accordo misto, dai parlamenti nazionali di tutti gli Stati membri dell'UE.

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Pubblicato il 19 giugno 2020