Fabio Massimo CASTALDO Fabio Massimo CASTALDO
Fabio Massimo CASTALDO

Μη Εγγεγραμμένοι

Ιταλία - Movimento 5 Stelle (Ιταλία)

Ημερομηνία γέννησης : ,

Γραπτές αιτιολογήσεις ψήφου Fabio Massimo CASTALDO

Οι βουλευτές μπορούν να υποβάλουν γραπτή αιτιολόγηση της ψήφου τους στην ολομέλεια. Άρθρο 194 του Κανονισμού

Τροποποίηση της απόφασης αριθ. 1313/2013/ΕΕ περί μηχανισμού πολιτικής προστασίας της Ένωσης (A9-0148/2020 - Nikos Androulakis) IT

16-09-2020

Il Meccanismo Unionale di Protezione Civile (UCPM), istituito nel 2013, sostiene la cooperazione e il coordinamento tra l'Unione e gli Stati membri nel settore della protezione civile in modo che si possa dare una risposta veloce ed unitaria alle catastrofi di origine naturali e umana.
La Commissione con la relazione in oggetto si prefigge lo scopo di potenziare la riserva di mezzi di protezione civile, denominato RescEU e nata nel 2017, utilizzata per le operazioni congiunte.
in particolar modo si intende dotare il RescEU delle capacità e delle infrastrutture logistiche necessarie a reagire a diversi tipi di emergenze, in particolare potenziando gli aspetti relativi alla prevenzione e alla preparazione.
L’intenzione è sicuramente apprezzabile soprattutto a seguito dei limiti emersi nell’esperienza della pandemia di Covid-19. ho espresso, dunque, voto positivo.

Παγκόσμιο σύστημα συλλογής δεδομένων για την κατανάλωση μαζούτ από πλοία (A9-0144/2020 - Jutta Paulus) IT

16-09-2020

L’Organizzazione marittima internazionale (IMO) stima che il trasporto navale emetta circa il 2-3% delle emissioni globali di gas a effetto serra e purtroppo si prevede, entro il 2050, un aumento delle stesse tra il 50% e il 250% .
Con questo Regolamento si chiede di applicare il principio “chi inquina paga” stabilendo un fondo per migliorare l'efficienza energetica delle navi e supportare gli investimenti in tecnologie e infrastrutture innovative per la decarbonizzazione del trasporto marittimo.
Ritengo, inoltre, che sia fondamentale allineare gli obblighi di comunicazione dei dati sul consumo di combustibile delle navi previsti dall'UE e dall’IMO e introdurre al contempo provvedimenti per ridurre le emissioni di un settore altamente inquinante come quello del trasporto marittimo.
Sarà stabilito un obiettivo vincolante di riduzione delle emissioni di CO2 dalle navi del 40% entro il 2030 ed entro il 2022 la Commissione dovrà rivedere questo Regolamento per includere, oltre alla riduzione di CO2, quella di altri inquinanti. Per tutta questa serie di motivi, il mio voto è stato favorevole.

Σχέδιο απόφασης του Συμβουλίου για το σύστημα των ιδίων πόρων της Ευρωπαϊκής Ένωσης (A9-0146/2020 - José Manuel Fernandes, Valerie Hayer) IT

16-09-2020

Si chiede il Parere del Parlamento riguardo la necessità di una ampia riforma delle risorse proprie dell'UE per generare fonti di entrate addizionali nuove e indipendenti.
A mio avviso è fondamentale che l'incidenza economica delle nuove fonti di entrate non si ripercuota sui cittadini europei, già messi a dura prova dalla pandemia in corso.
In particolare, il progetto di decisione, che per entrare in vigore deve essere approvato all'unanimità da tutti gli Stati membri, propone di rivalersi in termini di fonti di entrate su soggetti responsabili dell'inquinamento a livello transfrontaliero e sulle multinazionali, ossia utilizzare una imposta sulle transazioni finanziarie e sui servizi digitali, sul meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera e dazi doganali.
Al tempo stesso, è necessario individuare modalità vincolanti per rendere irreversibile il collegamento tra Next Generation EU e l'introduzione di nuove risorse proprie che rifinanzino il debito in uno spirito di solidarietà europea.
Ho espresso voto favorevole.

Εφαρμογή της συμφωνίας σύνδεσης της ΕΕ με τη Γεωργία (A9-0136/2020 - Sven Mikser) IT

16-09-2020

Nell’ambito delle politiche di vicinato, il Parlamento Europeo esamina annualmente i progressi compiuti nell'attuazione degli accordi di associazione (AA)..
Nella fattispecie riguardante la Georgia, la valutazione dell'implementazione di tali accordi è considerata piuttosto positiva, soprattutto in considerazione dell’entrata in vigore di una nuova Costituzione nel 2018, dell’implementazione entro il 2024 di un sistema elettorale pienamente proporzionale e dell’istituzione della zona di libero scambio globale e approfondita sul territorio.
Dall’altro canto nel settore giudiziario, le riforme continuano a essere modeste, con una preoccupante mancanza di trasparenza.
Rimangono necessarie ulteriori riforme nella lotta contro la corruzione, nella riforma della pubblica amministrazione, per il decentramento, il buon governo, il consolidamento del diritto del lavoro nonché la piena attuazione delle leggi contro la discriminazione.
Per quanto riguarda l'aspetto economico si nota come un costante ravvicinamento della legislazione Georgiana a quella europea per quanto riguarda gli aspetti commerciali, anche se non sono assolutamente trascurabili problemi relativi alla corruzione, al riciclaggio di denaro e l'evasione fiscale.
Il mio voto favorevole vuole essere un incentivo e gesto un sostegno.

Έγκριση τύπου μηχανοκινήτων οχημάτων (εκπομπές σε πραγματικές συνθήκες οδήγησης) (A9-0139/2020 - Esther de Lange) IT

16-09-2020

La Commissione Europea ha proposto una modifica del Regolamento (CE) 715/2007 per riportare in vigore i cosiddetti “fattori di conformità”, ossia valori di moltiplicazione dei limiti legali delle emissioni dei veicoli passeggeri e commerciali leggeri (Euro 5 ed Euro 6) ai fini della loro omologazione. Questa reintroduzione sarebbe motivata, secondo la Commissione Europea, dalla necessità di ridurre la discrepanza tra le emissioni misurate in condizioni di guida reali e quelle misurate in laboratorio ai fini della valutazione della conformità dei veicoli ai limiti di emissione durante l'esecuzione della prova sulle emissioni reali di guida (Real Driving Emissions - RDE).
La modifica tuttavia non tiene conto della Pronuncia del Tribunale che ha già ritenuto che, in concreto, i fattori di conformità rappresentassero tecnicamente l’alterazione al rialzo dei limiti di emissioni fissati nel Regolamento europeo statuendo al contempo che i limiti sarebbero dovuti essere ritenuti obbligatori salvo interventi di modifica che solo il legislatore UE può disporre.
Personalmente ho ritenuto di inviare un segnale forte ed esprimere un voto negativo sulla proposta formulata dalla Commissione europea, nonostante i lievi miglioramenti conseguenti al passaggio del testo nella Commissione ENVI.

Ο ρόλος της ΕΕ στην προστασία και την αποκατάσταση των δασών του πλανήτη (A9-0143/2020 - Stanislav Polčák) IT

15-09-2020

Il Parlamento intende delineare in maniera più efficiente ed organica l’indirizzo in materia di politiche UE a favore della protezione e del ripristino delle foreste a livello globale.
Il testo di relazione in oggetto tratta in maniera soddisfacente alcuni aspetti.
Si riconosce, infatti, la competenza UE in materia di politiche forestali e si sancisce l’importanza delle foreste primarie, che forniscono un contributo insostituibile in termini di mitigazione dei cambiamenti climatici e patrimonio di biodiversità.
Ho trovato interessante la richiesta di target vincolanti per la protezione e il ripristino degli ecosistemi forestali e la richiesta alla Commissione di una legislazione basata su obblighi giuridicamente vincolanti di due diligence per tutti gli operatori commerciali e finanziari, volta a garantire catene di approvvigionamento sostenibili e a deforestazione zero per i prodotti immessi sul mercato europeo.
Purtroppo è sicuramente necessario integrare maggiormente la dimensione della protezione delle foreste nell’ambito delle politiche dell’Unione, sia nel quadro di specifici accordi di cooperazione e partenariato con paesi terzi, sia in materia di politica commerciale, così come appare necessaria una revisione della direttiva sulle energie rinnovabili, riorientando i sussidi a favore della bioenergia, dell’efficienza energetica ed energie veramente rinnovabili.
Tutto sommato, la valutazione complessiva è positiva ed ho votato a favore.

Πρόταση απόφασης του Συμβουλίου με την οποία επιτρέπεται στην Πορτογαλία η εφαρμογή μειωμένου συντελεστή ειδικού φόρου κατανάλωσης για ορισμένα αλκοολούχα προϊόντα που παράγονται στις αυτόνομες περιφέρειες της Μαδέρας και των Αζορών (A9-0140/2020 - Younous Omarjee) IT

14-09-2020

Il trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) consente l'adozione di misure specifiche e straordinarie nei confronti delle regioni ultraperiferiche dell'UE qualora sussistano vincoli che recano grave danno allo sviluppo di queste regioni e incidono sulla loro situazione sociale ed economica, a condizione che non compromettano l'integrità e la coerenza
ali misure sono autorizzate dell'ordinamento giuridico dell'Unione, ivi compresi il mercato interno e le politiche comuni.
Nel rispetto di questa norma, il Portogallo applica fino al 31 dicembre 2020 una riduzione delle aliquote d'accisa, fino al 75 % delle aliquote nazionali standard, al rum e ai liquori prodotti e consumati a Madera, nonché ai liquori e alle acquaviti prodotti e consumati nelle Azzorre.
ho valutato favorevolmente il la proposta di prosieguo di questa norma poiché mira a compensare lo svantaggio concorrenziale causato ai produttori che operano nelle regioni ultraperiferiche del Portogallo dalla grande distanza, dall'insularità, dalla superficie ridotta, dalle difficili condizioni topografiche e climatiche e dalla dipendenza economica da alcuni prodotti, fattori che danneggiano gravemente lo sviluppo di queste regioni. Per effetto di questi aspetti, i produttori delle regioni ultraperiferiche sostengono costi di produzione più elevati rispetto ai loro omologhi continentali.

Αποτελεσματικά μέτρα προκειμένου τα προγράμματα Erasmus+, Δημιουργική Ευρώπη και Ευρωπαϊκό Σώμα Αλληλεγγύης να αποκτήσουν οικολογικό προσανατολισμό (A9-0141/2020 - Laurence Farreng) IT

14-09-2020

Ho supportato questo Rapporto d’Iniziativa del Parlamento europeo che nasce dalla condivisibile presa d’atto della necessità e dell’urgenza di affrontare il tema dei cambiamenti climatici e della protezione dell'ambiente in tutti i settori, compreso quello relativo alla cultura. Nella relazione, infatti, si propongono soluzioni concrete per ridurre l'impatto ambientale dei tre programmi di punta dell'istruzione (Erasmus+), della cultura (Europa creativa) e del volontariato (Corpo europeo di solidarietà) per integrarli appieno nel Green new Deal.
Ho particolarmente apprezzato la parte del testo che, nell’ambito dell’istruzione scolastica, incoraggia lo scambio di buone pratiche e moduli di formazione ‘verdi’ (per esempio nei programmi di mobilità dei docenti all’interno di Erasmus +), approntati alla sostenibilità ambientale tra insegnanti di elementari, medie e superiori, al fine di sviluppare curricula scolastici incentrati sul tema della mobilità verde, del cambiamento climatico e dell’economia circolare.
Viene da ultimo ribadito in più parti il tema della libertà creativa e dei contenuti: i creatori e gli artisti, nell'ambito di Europa creativa, devono avere piena libertà riguardo ai contenuti che producono, mentre i progetti Erasmus+ e Corpo europeo di solidarietà devono continuare a nascere da esigenze locali, secondo un approccio il più possibile partecipativo e inclusivo, dal basso verso l'alto.

Κατευθυντήριες γραμμές για τις πολιτικές απασχόλησης των κρατών μελών (A9-0124/2020 - José Gusmão) IT

10-07-2020

Il Parlamento ha migliorato la proposta della Commissione europea chiedendo che venga riconosciuta la situazione senza precedenti in cui si trova l'Europa a seguito della pandemia di COVID-19, che avrà ripercussioni gravi e durature sui mercati del lavoro, la giustizia sociale e le condizioni di lavoro nell'Unione. Il Parlamento ritiene necessario specificare la necessità di approntare un livello d'azione senza precedenti per sostenere l'occupazione, stimolare l'economia e rafforzare il tessuto industriale. Un'azione decisiva, in sintesi, per proteggere le imprese e i lavoratori dalle perdite immediate di occupazione e reddito e per contribuire a contenere lo shock economico e sociale della crisi e scongiurare una massiccia perdita di posti di lavoro e una profonda recessione altrimenti inevitabile. Un altro passaggio importante del testo definitivo contiene un richiamo affinché il semestre europeo ponga la sostenibilità, l'inclusione sociale e il benessere delle persone al centro della definizione delle politiche economiche dell'Unione, garantendo che agli obiettivi sociali, ambientali ed economici sia assegnata la stessa priorità. Gli orientamenti in materia di occupazione possono essere uno strumento importante per gli Stati membri e per questo ho sostenuto le proposte di modifica del Parlamento.

Σχέδιο διορθωτικού προϋπολογισμού αριθ. 5 του γενικού προϋπολογισμού για το 2020: Συνέχιση τηςπαροχής στήριξης στους πρόσφυγες και στις κοινότητες υποδοχής ως αντίδραση στη συριακή κρίσηστην Ιορδανία, στον Λίβανο και στην Τουρκία (A9-0127/2020 - Monika Hohlmeier) IT

10-07-2020

Ho espresso un voto favorevole per il progetto di bilancio rettificativo n. 5/2020 presentato dalla Commissione, che è inteso a mettere a disposizione 100 milioni di EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento, quale sostegno alla resilienza dei rifugiati e delle comunità̀ di accoglienza in Giordania e Libano, e a erogare 485 milioni di EUR in stanziamenti di impegno e 68 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento, per garantire la prosecuzione del sostegno umanitario urgente a favore dei rifugiati in Turchia.
In un contesto di crescente crisi, credo sia un dovere dell'Unione europea fornire assistenza a quei Paesi che, con un impegno continuo, si occupano di accogliere e fornire assistenza umanitaria ai rifugiati.

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