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Marco CAMPOMENOSI Marco CAMPOMENOSI
Marco CAMPOMENOSI

Grupo Identidad y Democracia

Miembro

Italia - Lega (Italia)

Fecha de nacimiento : , GENOVA

Explicaciones de voto por escrito Marco CAMPOMENOSI

Todo diputado puede presentar una explicación por escrito sobre su voto en el Pleno. Artículo 194 del Reglamento interno

Movilización del Instrumento de Flexibilidad para 2020: migración, afluencia de refugiados y amenazas a la seguridad; medidas inmediatas en el contexto del brote de COVID-19; refuerzo de la Fiscalía Europea (C9-0092/2020) IT

17-04-2020

Ho deciso di astenermi riguardo a questo provvedimento, correlato alla proposta di bilancio rettificativo (DAB) n. 1/2020, votata contestualmente, poiché ritengo che alcuni provvedimenti in esso contenuti, quali l'incremento del bilancio della Procura europea (EPPO), non siano affatto condivisibili. Apprezzo invece altri provvedimenti quali il finanziamento di misure immediate volte a contrastare la pandemia di Covid-19, seppure prive di una incidenza concreta, data l'esiguità delle risorse disponibili. Pertanto anche sulla relazione in votazione, che prevede l'utilizzo dello strumento di flessibilità per stanziare 73,3 milioni di euro sotto la Rubrica III (Sicurezza e Cittadinanza) del QFP, già spesso aumentata negli anni passati, ho espresso, coerentemente, un voto di astensione.
Inoltre credo che la stessa procedura d'urgenza sia ingiustificata in riferimento ad alcuni aspetti del complesso di provvedimenti a cui la presente relazione fa riferimento, in primo luogo l'ulteriore aumento di budget per la già citata Procura europea: una istituzione nei cui confronti il mio partito ha sempre espresso dubbi e perplessità, ed il cui potenziamento si conferma, ad oggi, assolutamente non prioritario.

Introducción de medidas específicas para hacer frente a la crisis de la COVID-19 IT

17-04-2020

Ho deciso di votare a favore della procedura in questione, perché condivido la proposta di adattare l'utilizzo del FEAD (Fondo europeo di aiuto per le persone più bisognose) alla lotta contro la pandemia di COVID-19, sebbene le risorse messe a disposizione da tale strumento siano insufficienti rispetto alle reali ricadute sociali che la pandemia di COVID-19 sta causando in tutta Europa.
Ho sostenuto la proposta della Commissione in quanto il FEAD contribuisce a donare sostegno a circa 16 milioni di persone ogni anno, tra cui 4,4 milioni di bambini sotto i 15 anni, rispondendo ai loro bisogni primari.
In particolare, apprezzo la modifica grazie a cui la quota di co-finanziamento fornita dal FEAD sarà aumentata al 100%, anziché all'85%, per tutta la durata del periodo emergenziale, il quale, verosimilmente, coinvolgerà l'esercizio contabile 2020-2021.
Ribadendo il mio voto positivo, sottolineo la necessità che l'Unione europea ottimizzi le risorse a sua disposizione per rispondere il più rapidamente possibile ai bisogni fondamentali delle fasce sociali svantaggiate, evitando le derive ideologiche delle sinistre che trasformano, puntualmente, i programmi di sostegno ed integrazione sociale in manifestazioni di vuota propaganda.

Medidas específicas para atenuar el impacto del brote de COVID-19 en el sector de la pesca y la acuicultura IT

17-04-2020

Ho ritenuto di votare a favore del provvedimento in questione, poiché il settore ittico è in crisi in tutta l'Unione europea, ed in particolar modo in Italia. Nel mio paese, infatti, i fattori di rischio per la pesca professionale si moltiplicano da molti anni anche a causa di certe normative europee, nient'affatto razionali, che pesano tuttora sulle spalle dei pescatori. Inoltre le difficoltà storiche in cui versa il comparto sono aumentate a causa delle misure di contenimento imposte per far fronte alla pandemia di COVID-19, sicché le imprese ittiche italiane sono precipitate in una crisi economica senza precedenti.
Saluto con favore il voto unanime espresso dal Consiglio sul provvedimento in oggetto, perché le misure in esso contenute sono state realizzate grazie al contributo dei coordinatori di tutti i gruppi politici, tra cui il nostro, all'interno del quale la Lega è la delegazione più grande e fermamente schierata al fianco del settore ittico. Tuttavia è opportuno ricordare che sarà necessario avviare al più presto una riflessione collettiva sull'intero quadro legislativo europeo che concerne il settore, poiché le misure summenzionate saranno pur sempre insufficienti per consentire a molte imprese ittiche di riprendere le loro attività.

Acción coordinada de la Unión para luchar contra la pandemia de COVID-19 y sus consecuencias IT

17-04-2020

Ho votato fermamente contro alla risoluzione in oggetto, perché ritengo che la presa di posizione del Parlamento europeo riguardo all'emergenza Covid-19, a due mesi dalla sua origine e nell'ormai piena consapevolezza delle catastrofiche conseguenze che sta producendo sulle economie degli Stati membri, sia insufficiente oltre che fortemente ideologica.
Ritengo che la risoluzione avrebbe potuto essere un'occasione per restituire un minimo di credibilità alle Istituzioni europee che, nelle settimane passate, hanno dimostrato tutta la loro inadeguatezza a far fronte alla situazione emergenziale. Tuttavia, ancora una volta, le logiche di fazione dei gruppi politici diversi dal nostro hanno prevalso sul buonsenso, sicché il testo della risoluzione contiene ben pochi provvedimenti concreti e tanta ideologia fine a sé stessa.
In particolare, mi oppongo convintamente all'invito formulato agli Stati membri di ricorrere al MES, perché tale strumento non rappresenterebbe una soluzione bensì un ulteriore fardello per gli Stati membri dell'Europa del Sud, in particolare per l'Italia. Inoltre, quanto al metodo, sono critico verso la decisione di assecondare la Commissione nel votare solo le modifiche "chirurgiche" ai regolamenti-quadro, astenendosi dal fornire alcuno stimolo per una rapida modifica delle normative che oggi più che mai si dimostrano inadeguate e talvolta deleterie.

Reglamento por el que se modifica el marco financiero plurianual para el período 2014-2020 IT

16-04-2020

Ho ritenuto di votare a favore di questa misura rettificativa del bilancio perché consentirà di sbloccare 3 miliardi di euro per fronteggiare la pandemia Covid-19. Ritengo tuttavia che le risorse oggetto della votazione siano decisamente troppo esigue per avere un reale impatto rispetto alla situazione eccezionale che stiamo vivendo. Infatti i danni economici che ciascun Stato membro sta subendo a causa della pandemia e delle misure straordinarie varate per contenerla ammontano già a centinaia di miliardi di euro, e le previsioni economiche sulle settimane a venire sono assolutamente preoccupanti.
Nello specifico della misura in questione, ho ritenuto di dare il mio assenso ad una modifica tecnica correlata al progetto di bilancio rettificativo n. 2/2020, necessaria per cambiare le finalità di destinazione delle risorse all'interno del Quadro Finanziario Pluriennale 2019-2020.
In particolare, condivido che il provvedimento elimini dal regolamento QFP i vincoli per la destinazione dei fondi, riferiti a "occupazione giovanile" e a "migrazione e misure di sicurezza", al fine di poter utilizzare tali risorse per far fronte all'emergenza causata dalla pandemia.

Normas comunes para la asignación de franjas horarias en los aeropuertos comunitarios IT

26-03-2020

Ho votato a favore del provvedimento perché ritengo che esso fornisca una risposta necessaria al fenomeno dei "voli fantasma".
La situazione emergenziale che la pandemia di Covid-19 ha determinato nelle settimane passate ha causato un forte calo della domanda per i vettori aerei ed è stato quindi indispensabile derogare ad alcune disposizioni previste dal regolamento UE sulle bande orarie.
Secondo la normativa, infatti, le compagnie aeree sono obbligate a utilizzare l'80 % degli slot loro assegnati per evitare di perderne il diritto, con conseguente rimessa sul mercato della banda oraria in favore di altri operatori.
Ritengo quindi che tale norma, condivisibile in tempi non emergenziali, non abbia ragione di restare in vigore allorché si determinano circostanze straordinarie come quelle che stiamo vivendo oggigiorno.
Nello specifico, credo fosse assurdo che, nonostante la forte riduzione del traffico aereo dovuto alla pandemia, le compagnie dovessero percorrere alcune tratte pur senza passeggeri al solo scopo di mantenere gli slot di cui sono assegnatari.
Alla luce di queste considerazioni ritengo che necessario approvare tale deroga al fine di preservare i diritti degli slot assegnati e tutelare il comparto da un'eventuale concorrenza sleale di vettori basati in Paesi terzi.

Medidas específicas para movilizar inversiones en los sistemas de atención sanitaria de los Estados miembros y en otros sectores de sus economías en respuesta al brote de COVID-19 [Iniciativa de inversión en respuesta al coronavirus] IT

26-03-2020

Ho votato a favore del provvedimento in discussione poiché, a fronte delle gravissime ripercussioni economiche negative che la pandemia di Covid19 sta causando, qualsiasi stanziamento di risorse a livello europeo è apprezzabile, purché non sia sottoposto ad una condizionalità volta a ristrutturare l'assetto socioeconomico degli Stati membri secondo le ricette politiche dell'austerity.
Credo che la pandemia di Covid19 abbia creato una situazione eccezionale che deve essere affrontata con misure specifiche al fine di sostenere e proteggere le economie, le imprese e i lavoratori degli Stati membri. Per alcuni di essi si prevede addirittura una contrazione del PIL tra il 6 ed il 10%, e conseguentemente un probabile divampare di tensioni sociali senza precedenti che rischiano di minare l'ordine pubblico di ciascun Stato. Alla luce di ciò, sono convinto che la proposta della Commissione, che prevede di destinare 37 miliardi di euro nell'ambito della politica di coesione per la lotta contro il coronavirus, risulti del tutto insufficiente.
Inoltre, ritengo che lo stesso provvedimento contenga certe criticità che, se mantenute, potrebbero addirittura portare certi comparti a non poter usufruire affatto delle risorse stanziate.

Ayuda financiera a los Estados miembros y a los países que están negociando su adhesión a la Unión gravemente afectados por una emergencia grave de salud pública IT

26-03-2020

Ho ritenuto di votare a favore del provvedimento in oggetto, pur ritenendo che le risorse complessive da esso sbloccate, non siano sufficienti ad affrontare la grave emergenza sanitaria causata dalla pandemia di Covid19. La mia delegazione ha sempre sostenuto le misure legate al Fondo di Solidarietà dell'Unione europea, sottolineando però che non si tratta né di uno strumento risolutivo, né tantomeno di un generoso aiuto offerto da Bruxelles. Infatti, le risorse a cui facciamo riferimento provengono dagli Stati membri che sono contributori netti, tra i quali è annoverata l'Italia.
Ho ritenuto di sostenere le modifiche proposte, poiché consentono di usare questo strumento non soltanto in caso di calamità naturali, ma anche per intervenire nell'ambito di gravi emergenze di sanità pubblica, come l'attuale pandemia.
Apprezzo inoltre, la proposta di innalzare il livello degli anticipi per le singole catastrofi, sia naturali che sanitarie, al 25 % del contributo dell'FSUE previsto, con un limite massimo di 100 milioni di euro. Analogamente condivido l'annessa proposta di aumentare il livello totale degli stanziamenti per gli anticipi del FSUE nel bilancio annuale, da 50 a 100 milioni di EUR, sebbene si tratti di un importo quantitativamente risibile.

Sistema Documentos Auténticos y Falsos en Red (FADO) (A9-0022/2019 - Roberta Metsola) IT

13-02-2020

Il FADO (False and Authentic Documents Online) è una banca dati europea che consente lo scambio di informazioni tra autorità competenti degli Stati membri, ai fini della tempestiva individuazione di documenti falsificati.
A tal proposito il sistema informatico, istituito nel 1998, è diventato obsoleto al punto da richiedere un aggiornamento della propria base giuridica.
Ho ritenuto quindi di votare a favore di questa proposta che mira ad incrementare l'efficacia dello scambio d'informazioni tra autorità degli Stati membri ai fini della prevenzione e del contrasto all'utilizzo di documenti falsi. In effetti, è opportuno ricordare che l'utilizzo di documenti falsi, con la conseguente elusione dell'identità di chi se ne serve, è un fenomeno comune a tutte le attività criminali più nocive per la sicurezza pubblica, penso in particolare ai traffici dei gruppi della criminalità organizzata, alle reti terroristiche o alle bande di trafficanti di esseri umani. Ritengo quindi che la revisione della base giuridica del FADO fornirà uno strumento utile alle autorità nazionali incaricate della pubblica sicurezza ai fini dell'individuazione in tempo reale di documenti falsificati.

Estrategia de la Unión para poner fin a la mutilación genital femenina en el mundo (B9-0090/2020, B9-0092/2020) IT

12-02-2020

Circa 600 000 donne e ragazze in Europa, sono costrette a convivere con le conseguenze fisiche e psicologiche permanenti, delle mutilazioni genitali femminili e altre 180 000 ragazze, in solamente 13 paesi europei, sono esposte a un elevato rischio di subire MGF. Ritengo che tale pratica esista nell'Unione europea a causa di migrazioni provenienti da parti del mondo in cui viene effettuata questa pratica ancestrale, che causa talvolta lesioni agli organi genitali femminili, tali da portare a complicazioni sanitarie di natura fisica, sessuale e psicologica, che possono talvolta condurre alla morte.
Apprezzo che la risoluzione sottolinei come, sebbene in tutti gli Stati membri il diritto penale protegga le ragazze e le donne, esso sia tuttora inefficace considerato il numero ridotto di casi che arrivano in tribunale nell'UE.
Condivido inoltre che la risoluzione comune, si ponga l'obiettivo di eliminare tale pratica in tutto il mondo, in particolare attraverso la prevenzione, l'istruzione e l'informazione, la protezione delle vittime, l'assistenza e il sostegno professionale alle donne.
Nell'auspicio che le apprezzabili disposizioni contenute nella risoluzione non restino lettera morta, ho espresso voto favorevole.

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