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Marco CAMPOMENOSI Marco CAMPOMENOSI
Marco CAMPOMENOSI

Fractie Identiteit en Democratie

Lid

Italië - Lega (Italië)

Geboortedatum : , GENOVA

Schriftelijke stemverklaringen Marco CAMPOMENOSI

Ieder lid kan een schriftelijke verklaring over zijn stem in de plenaire vergadering indienen. Artikel 194 van het Reglement

Gemeenschappelijke regels voor de toewijzing van slots op communautaire luchthavens IT

26-03-2020

Ho ritenuto di votare a favore del provvedimento, perché ritengo che esso fornisca una risposta necessaria al fenomeno dei “voli fantasma”. In effetti, la situazione emergenziale che la pandemia di covid19 ha determinato nelle settimane passate ha causato un forte calo della domanda per i vettori aerei, ed è stato quindi indispensabile derogare ad alcune disposizioni previste dal regolamento UE sulle bande orarie. Infatti, secondo la normativa, le compagnie aeree sono obbligate a utilizzare l'80% degli slot assegnati loro per evitare di perderne il diritto con conseguente rimessa sul mercato della banda oraria in favore di altri operatori. Ritengo quindi che tale norma, condivisibile in tempi non emergenziali, non abbia ragione di restare in vigore allorché si determinano circostanze straordinarie come quelle che stiamo vivendo oggigiorno.
Nello specifico, credo fosse assurdo che, nonostante la forte riduzione del traffico aereo dovuto alla pandemia, le compagnie dovessero percorrere alcune tratte pur senza passeggeri al solo scopo di mantenere gli slot di cui sono assegnatari. Alla luce di queste considerazioni ritengo che fosse necessario approvare tale deroga al fine di preservare i diritti degli slot assegnati e tutelare il comparto da un'eventuale concorrenza sleale di vettori basati in Paesi Terzi.

Specifieke maatregelen om investeringen in de gezondheidszorgstelsels van de lidstaten en in andere sectoren van hun economieën vrij te maken als antwoord op de COVID-19-uitbraak [Investeringsinitiatief Coronavirusrespons] IT

26-03-2020

Ho votato a favore del provvedimento in discussione poiché, a fronte delle gravissime ripercussioni economiche negative che la pandemia di Covid19 sta causando, qualsiasi stanziamento di risorse a livello europeo è apprezzabile, purché non sia sottoposto ad una condizionalità volta a ristrutturare l’assetto socioeconomico degli Stati Membri secondo le ricette politiche dell’austerity.
Credo che la pandemia di Covid19 abbia creato una situazione eccezionale che deve essere affrontata con misure specifiche al fine di sostenere e proteggere le economie, le imprese e i lavoratori degli Stati Membri. Per alcuni di essi si prevede addirittura una contrazione del PIL tra il 6 ed il 10%, e conseguentemente un probabile divampare di tensioni sociali senza precedenti che rischiano di minare l’ordine pubblico di ciascun Stato. Alla luce di ciò, sono convinto che la proposta della Commissione, che prevede di destinare 37 miliardi di euro nell'ambito della Politica di Coesione per la lotta contro il coronavirus, risulti del tutto insufficiente. Inoltre, ritengo che lo stesso provvedimento contenga certe criticità che, se mantenute, potrebbero addirittura portare certi comparti a non poter usufruire affatto delle risorse stanziate.

Financiële bijstand aan lidstaten en landen in onderhandeling over hun toetreding tot de Unie die zwaar te lijden hebben onder een ernstige noodsituatie op het gebied van de volksgezondheid IT

26-03-2020

Ho ritenuto di votare a favore del provvedimento in oggetto, pur ritenendo che le risorse complessive da esso sbloccate non siano sufficienti ad affrontare la grave emergenza sanitaria causata dalla pandemia di Covid19. La mia delegazione ha sempre sostenuto le misure legate al Fondo di Solidarietà dell’Unione europea, sottolineando però che non si tratta né di uno strumento risolutivo né tantomeno di un generoso aiuto offerto da Bruxelles. Infatti, le risorse a cui facciamo riferimento provengono dagli Stati Membri che sono contributori netti, tra i quali è annoverata l’Italia.
Ho ritenuto di sostenere le modifiche proposte poiché consentono di usare questo strumento non soltanto in caso di calamità naturali, ma anche per intervenire nell’ambito di gravi emergenze di sanità pubblica, come l’attuale pandemia. Apprezzo inoltre la proposta di innalzare il livello degli anticipi per le singole catastrofi, sia naturali che sanitarie, al 25 % del contributo dell’FSUE previsto, con un limite massimo di 100 milioni di euro. Analogamente condivido l’annessa proposta di aumentare il livello totale degli stanziamenti per gli anticipi del FSUE nel bilancio annuale, da 50 a 100 milioni di EUR, sebbene si tratti di un importo quantitativamente risibile.

FADO-systeem (Fraudedocumenten en Authentieke Documenten Online) (A9-0022/2019 - Roberta Metsola) IT

13-02-2020

Il FADO (False and Authentic Documents Online) è una banca dati europea che consente lo scambio di informazioni tra autorità competenti degli Stati membri, ai fini della tempestiva individuazione di documenti falsificati.
A tal proposito il sistema informatico, istituito nel 1998, è diventato obsoleto al punto da richiedere un aggiornamento della propria base giuridica.
Ho ritenuto quindi di votare a favore di questa proposta che mira ad incrementare l'efficacia dello scambio d'informazioni tra autorità degli Stati membri ai fini della prevenzione e del contrasto all'utilizzo di documenti falsi. In effetti, è opportuno ricordare che l'utilizzo di documenti falsi, con la conseguente elusione dell'identità di chi se ne serve, è un fenomeno comune a tutte le attività criminali più nocive per la sicurezza pubblica, penso in particolare ai traffici dei gruppi della criminalità organizzata, alle reti terroristiche o alle bande di trafficanti di esseri umani. Ritengo quindi che la revisione della base giuridica del FADO fornirà uno strumento utile alle autorità nazionali incaricate della pubblica sicurezza ai fini dell'individuazione in tempo reale di documenti falsificati.

Een EU-strategie om wereldwijd een einde te maken aan vrouwelijke genitale verminking (B9-0090/2020, B9-0092/2020) IT

12-02-2020

Circa 600 000 donne e ragazze in Europa, sono costrette a convivere con le conseguenze fisiche e psicologiche permanenti, delle mutilazioni genitali femminili e altre 180 000 ragazze, in solamente 13 paesi europei, sono esposte a un elevato rischio di subire MGF. Ritengo che tale pratica esista nell'Unione europea a causa di migrazioni provenienti da parti del mondo in cui viene effettuata questa pratica ancestrale, che causa talvolta lesioni agli organi genitali femminili, tali da portare a complicazioni sanitarie di natura fisica, sessuale e psicologica, che possono talvolta condurre alla morte.
Apprezzo che la risoluzione sottolinei come, sebbene in tutti gli Stati membri il diritto penale protegga le ragazze e le donne, esso sia tuttora inefficace considerato il numero ridotto di casi che arrivano in tribunale nell'UE.
Condivido inoltre che la risoluzione comune, si ponga l'obiettivo di eliminare tale pratica in tutto il mondo, in particolare attraverso la prevenzione, l'istruzione e l'informazione, la protezione delle vittime, l'assistenza e il sostegno professionale alle donne.
Nell'auspicio che le apprezzabili disposizioni contenute nella risoluzione non restino lettera morta, ho espresso voto favorevole.

Geautomatiseerde besluitvormingsprocessen: waarborging van consumentenbescherming en vrij verkeer van goederen en diensten (B9-0094/2020) IT

12-02-2020

Negli anni a venire, il tema dell'intelligenza artificiale (IA) sarà probabilmente uno tra gli argomenti più dibattuti, data la sua pervasività in ogni campo e le conseguenti implicazioni di carattere etico, politico e sociale. È condivisibile che nel giugno 2018 la Commissione europea abbia, di fatto, istituito un gruppo indipendente di esperti sull'intelligenza artificiale, con l'obiettivo generale di supportare l'implementazione della strategia europea sull'I.A., in un contesto internazionale nel quale i nostri competitors stanno effettuando importanti investimenti in questo ambito. Ad oggi, questo gruppo ha elaborato principalmente due documenti: gli orientamenti etici per un'IA affidabile e una serie di raccomandazioni sulle politiche e gli investimenti per un'IA affidabile.
Ritengo equilibrata e scientificamente approfondita questa risoluzione, la quale identifica tre direttrici di sviluppo (legalità, eticità, robustezza), ed il rilievo che nella pratica, qualora si dovessero verificare "tensioni" tra queste tre componenti, la società dovrebbe adoperarsi per risolverle.
Molto, in realtà, rimane ancora da definire a livello normativo. Apprezzo che la risoluzione richiami l'esigenza etica di tutelare i consumatori quando, ad esempio, interagiscono con un sistema che automatizza il processo decisionale o acquistano un prodotto con capacità decisionali automatizzate.
Tale disposizione ha la mia piena condivisione, e pertanto voto favorevolmente.

Europese Centrale Bank - jaarverslag 2018 (A9-0016/2020 - Costas Mavrides) IT

12-02-2020

Ho convintamente espresso voto negativo, alla relazione sull'operato della Banca centrale europea, che ogni anno ripropone le stesse affermazioni opinabili.
In particolare, dissento rispetto all'esaltazione del ruolo della BCE e della moneta unica. Sono scettico poiché la relazione sottolinea come le operazioni di mercato aperto e le misure non convenzionali, abbiano contribuito ad una reale ripresa economica che invero, stenta a decollare, in diversi Stati membri. La relazione sostiene infine, che i tassi di interesse molto bassi o negativi, offrano grandi opportunità, affermazione questa opinabile rispetto ai riscontri osservabili nell'economia reale. Contesto inoltre, gli auspici formulati della relazione, per quanto concerne il rafforzamento del ruolo dell'euro, ovvero la riaffermazione di 3 principi: l'approfondimento dell'Unione economica e monetaria, il completamento dell'unione bancaria e la finalizzazione dell'unione dei mercati dei capitali.
Ritengo da tempo che tali misure rischino di portare più danni che benefici agli Stati membri, ed in particolare al nostro Paese.

Ontwerp van gewijzigde begroting nr. 3/2019: voorstel betreffende de beschikbaarstelling van middelen uit het Solidariteitsfonds van de Europese Unie voor bijstand aan Roemenië, Italië en Oostenrijk (A9-0006/2019 - John Howarth) IT

18-09-2019

Ho votato a favore dello stanziamento di risorse per coprire parzialmente i costi dei danni causati dal maltempo che si è abbattuto su molte regioni italiane durante lo scorso inverno.
In Liguria, la mia regione, l'eccezionale ondata di intemperie ha causato ingenti danni economici tali da mettere in ginocchio attività commerciali e addirittura danneggiare infrastrutture cardine per la viabilità d'importanti porzioni di territorio.
A questo riguardo, è di fondamentale importanza che all'indomani di eventi calamitosi straordinari le autorità pongano in essere efficaci interventi di sostegno pubblico.
È doveroso che i paesi come l'Italia che sono contributori netti del bilancio UE, ovvero che versano annualmente fiumi di denaro a Bruxelles, vengano sostenuti attivamente dalle istituzioni dell'Unione.
Per questi motivi votiamo a favore dello stanziamento, ribadendo però la necessità di snellire le procedure necessarie al fine di rispondere meglio ai bisogni dei cittadini.

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