Please fill this field
Marco CAMPOMENOSI Marco CAMPOMENOSI
Marco CAMPOMENOSI

Fractie Identiteit en Democratie

Lid

Italië - Lega (Italië)

Geboortedatum : , GENOVA

Schriftelijke stemverklaringen Marco CAMPOMENOSI

Ieder lid kan een schriftelijke verklaring over zijn stem in de plenaire vergadering indienen. Artikel 194 van het Reglement

Machtiging tot het openen van onderhandelingen over een overeenkomst tussen de EU en Nieuw-Zeeland op het gebied van de uitwisseling van persoonsgegevens voor de bestrijding van zware criminaliteit en terrorisme (A9-0131/2020 - Annalisa Tardino) IT

10-07-2020

Ho votato convintamente a favore di questa risoluzione, nella quale il Parlamento europeo ha espresso la propria posizione in merito all'avvio dei negoziati circa un accordo tra l'Unione europea e la Nuova Zelanda sullo scambio di dati personali tra l'Agenzia Europol e le autorità neozelandesi in materia di lotta alla criminalità e al terrorismo. Difatti, l'accordo intende stabilire una base giuridica che disciplini lo scambio regolare e strutturato di dati personali tra le autorità di contrasto della Nuova Zelanda ed Europol. A questo riguardo, ritengo che l'Unione europea e la Nuova Zelanda affrontino sfide simili in materia di sicurezza, e sia quindi necessario approfondire e rendere sistematici la cooperazione e lo scambio d'informazioni.
Del resto, saluto positivamente questa relazione anche perché è la prima con relatore ID in commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni. Inoltre, malgrado talune difficoltà riscontrate nel trovare un compromesso con i gruppi di sinistra, il testo appare molto bilanciato poiché oltre ad affermare il sostegno del Parlamento europeo a questo accordo in materia di cooperazione di polizia, evidenzia in tal senso la pericolosità del terrorismo di matrice jihadista.

Financiële activiteiten van de Europese Investeringsbank - jaarverslag 2019 (A9-0081/2020 - David Cormand) IT

09-07-2020

Ho votato convintamente contro alla relazione in oggetto, perché rispetto alle attività svolte dalla BEI ravviso molteplici criticità. Tra queste, oltre al riconoscimento di una forte mancanza di trasparenza ed efficacia di base nella scelta delle operazioni da finanziare, contesto l'enorme mole di fondi destinata a paesi extra-UE, in primo luogo a favore della Turchia. Infatti, la Turchia ha ricevuto dal 2000 ad oggi prestiti che ammontano ad oltre 29 miliardi di euro, nonostante la deriva anti-democratica e filo-islamista che la caratterizza da anni.
È singolare che la relazione in discussione, che riguarda l'anno 2018 in cui l'esborso verso la Turchia è stato pari a 386 milioni di euro, non faccia alcun accenno ad esso. Queste risorse a favore della Turchia ne hanno sicuramente aiutato lo sviluppo e la crescita, creando un danno alle economie degli Stati membri e rafforzando il mercato interno di un Paese che si sta rivelando essere un fattore destabilizzante nel teatro geopolitico internazionale.

Controle van de financiële activiteiten van de Europese Investeringsbank - jaarverslag 2018 (A9-0118/2020 - Bas Eickhout) IT

09-07-2020

Ho votato convintamente contro la relazione in oggetto, che è un testo fortemente ideologico nel quale si percepisce chiaramente l'impronta del relatore, appartenente al gruppo dei Verdi, che vorrebbe l'azione della BEI incentrata in maniera esasperata sul raggiungimento di obiettivi climatici decontestualizzati da ogni priorità di carattere socio-economico. Infatti, gli auspici fortemente ideologici del testo in discussione non tengono minimamente conto né della necessità di garantire la competitività delle imprese europee, che si trovano a competere con le imprese di Paesi terzi, interamente svincolate dal rispetto di qualsiasi standard ambientale o sociale, né della necessità di garantire gli asset strategici dell'industria europea.
All'indomani della pandemia di COVID-19, e durante una crisi economica senza precedenti che conta una flessione del prodotto interno lordo a doppia cifra per molti Stati membri, orientare gli investimenti secondo un paradigma green che già risultava inattuabile precedentemente alla pandemia globale è un'operazione di per sé deleteria e controproducente per la nostra industria e per la tenuta del nostro mercato interno.

De humanitaire situatie in Venezuela en de migratie- en vluchtelingencrisis (RC-B9-0211/2020, B9-0211/2020, B9-0212/2020, B9-0213/2020, B9-0214/2020, B9-0215/2020) IT

09-07-2020

La risoluzione denuncia la grave crisi umanitaria in Venezuela, una situazione aggravatasi ancora di più a causa della COVID-19. Infatti la crisi dei rifugiati venezuelani è la più grave al mondo dopo quella siriana. Oltre 5 milioni di persone hanno già lasciato il Venezuela e si stima che per la fine dell'anno potranno superare i 6,5 milioni. La maggior parte di queste persone si trova nei paesi vicini, già a forte rischio di instabilità a causa della pandemia e della crisi economica globale.
Nella risoluzione si sottolineano giustamente le violazioni, da parte del regime di Maduro, dei valori fondamentali riconosciuti dalla comunità internazionale, della democrazia, e dei diritti umani. Il Paese versa in condizioni gravissime dovute anche al dilagare della corruzione che si accompagna alla ferocia di una repressione senza precedenti, mentre la popolazione - ridotta allo stremo e in povertà - subisce il costante peggioramento delle condizioni sanitarie, anche a causa della pandemia di COVID-19, a cui sta seguendo la ricomparsa di malattie quali morbillo, malaria, difterite e afta epizootica.

De rechten van personen met een verstandelijke handicap in de COVID-19-crisis (B9-0204/2020) IT

08-07-2020

Ho votato convintamente a favore della risoluzione in oggetto, che è stata presentata a nome della commissione PETI, per sottolineare i disagi e le difficoltà vissute dalle persone con disabilità intellettive e dalle loro famiglie, durante la pandemia di COVID-19. Tra gli spunti più apprezzabili, condivido fortemente la condanna di qualsiasi discriminazione medica nei confronti delle persone con disabilità intellettive o con malattie mentali, e la necessità di garantire loro l'accesso equo all'assistenza sanitaria e sociale, conformemente a quanto il sistema sanitario nazionale italiano ha fatto durante i difficili mesi della pandemia.
Inoltre, la risoluzione sottolinea che le misure di confinamento incidono notevolmente sulla salute mentale delle persone con disabilità intellettive e dei loro parenti, e che tali misure dovrebbero essere quindi adattate alle loro esigenze. Su questo punto sono particolarmente d'accordo, così come condivido i riferimenti al rispetto della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità (CRPD) e dei provvedimenti in grado di mobilitare investimenti e risorse essenziali per assicurare la continuità dei servizi di assistenza e di sostegno.

Specifieke regels voor de terbeschikkingstelling van bestuurders in de wegvervoersector en handhavingsvoorschriften (A9-0114/2020 - Kateřina Konečná) IT

08-07-2020

Ho votato convintamente contro tutti gli emendamenti presentati al testo in discussione, di modo tale che il provvedimento superi la seconda lettura del Parlamento senza alterare l'accordo raggiunto tra Parlamento e Consiglio in sede di trilogo.
Il testo fa parte di un insieme di proposte legislative della Commissione europea che costituiscono il ''I Pacchetto Mobilità''. Nello specifico, la proposta di direttiva sul distacco dei conducenti prevede una legislazione speciale relativa alla direttiva madre sul distacco dei lavoratori. L'obiettivo è quello di applicare un salario minimo ai conducenti quando svolgono operazioni di trasporto al di fuori del proprio Stato di appartenenza, equiparando il loro salario a quello dello Stato in cui vanno a operare. Infatti uno dei problemi attuali nel mercato europeo è proprio legato al dumping sociale e alle differenze salariali, giacché i conducenti assunti dalle imprese dell'est Europa ricevono stipendi molto più bassi di quelli di altri paesi, tra cui l'Italia, ma si trovano a operare in concorrenza tra di loro, determinando di fatto una competizione sleale. Le imprese italiane non riescono dunque a far fronte a tale concorrenza e sono spesso costrette a chiudere le proprie attività o a delocalizzare in Paesi con più bassi fattori di produzione.

Dagelijkse en wekelijkse rijtijden, minimumonderbrekingen en rusttijden, en positionering door middel van tachografen (A9-0115/2020 - Henna Virkkunen) IT

08-07-2020

Ho votato convintamente contro gli emendamenti presentati al testo in discussione, di modo tale che il provvedimento passi la seconda lettura del Parlamento, senza alterare l'accordo raggiunto tra Parlamento e Consiglio in fase di trilogo.
La proposta fa parte di un insieme di proposte legislative della Commissione europea che costituiscono il ''I Pacchetto Mobilità''. Nello specifico, la direttiva sui tempi di guida e di riposo e sui tachigrafi modifica i regolamenti n. 561/2006 e n. 165/2014, che stabiliscono le prescrizioni minime in materia di periodi di guida, di periodi minimi di interruzione e di riposo e introducono l'utilizzo del "tachigrafo intelligente", il quale si avvale di un servizio di posizionamento basato su un sistema di navigazione satellitare.
L'accordo modifica le attuali regole al fine di migliorare le condizioni sociali degli addetti al settore del trasporto stradale e risolvere una serie di problematiche del comparto. Su tutte, il fatto che i conducenti siano costretti a passare la maggior parte della loro vita sul mezzo di trasporto in giro per l'Europa, non esistendo alcuna normativa che consenta il loro ritorno a casa. Inoltre, ad oggi i controlli sono difficoltosi perché le flotte esistenti saranno soggette a retrofitting solo a partire dal 2034.

Aanpassing aan de ontwikkelingen in de wegvervoersector (A9-0116/2020 - Ismail Ertug) IT

08-07-2020

Ho votato convintamente contro gli emendamenti presentati al testo in discussione, di modo tale che il provvedimento passi la seconda lettura del Parlamento senza alterare l'accordo raggiunto tra Parlamento e Consiglio in sede di trilogo.
Difatti, sostengo l'accordo raggiunto tra Parlamento e Consiglio che, anche in considerazione del quadro più ampio di misure previste dal I Pacchetto Mobilità, mira a ridurre il fenomeno di concorrenza sleale nei confronti delle imprese italiane da parte di operatori stranieri, spesso est-europei, che eludono le norme vigenti e operano sistematicamente nel nostro Paese, pur pagando tasse e salari nel proprio Stato di origine.
La nostra posizione sull'intero provvedimento era più ambiziosa, ma il testo di compromesso può comunque essere considerato accettabile, soprattutto se si considera che si introduce una disposizione che non era prevista prima. Si riesce così a rafforzare il legame dell'impresa con il territorio dello Stato membro di stabilimento, la tutela sociale e la sicurezza dei conducenti, e si disincentiva il nomadismo perenne dei mezzi di trasporto.
Il mantenimento della disposizione di 3 operazioni di cabotaggio in 7 giorni è altrettanto accettabile, giacché il problema riscontrato era costituito principalmente dalla difficoltà di compiere controlli, che potranno ora essere più efficaci grazie ai tachigrafi intelligenti.

De heropening van de vervolging van de premier van Tsjechië vanwege het misbruik van EU-fondsen en mogelijke belangenconflicten (B9-0192/2020) IT

19-06-2020

Ho deciso di astenermi rispetto alla mozione in votazione che riguarda la riapertura di un caso giudiziario noto, a proposito di un possibile abuso nell'utilizzo dei fondi comunitari destinati al progetto "Nido della cicogna", riconducibile alla società Agrofert. Quest'ultima è un conglomerato industriale fondato dal Primo Ministro Ceco, Andrej Babiš, che risulta ancora essere il principale beneficiario degli introiti di questo consorzio, il quale riceve ingenti finanziamenti comunitari, sia nell'ambito della Politica Agricola Comune che dei Fondi di Coesione.
Sebbene il comportamento dell'esecutivo ceco ed i potenziali conflitti di interesse sollevati siano da censurare, qualora vengano accertati, non considero opportuno il fatto che il Parlamento europeo si esprima su provvedimenti giudiziari nazionali e prenda posizione contro un esecutivo legittimamente eletto. Pertanto, ho ritenuto che l'astensione fosse l'opzione migliore, senza minimamente rigettare le accuse gravi rivolte al Primo Ministro Babiš, ma senza avvallare, allo stesso tempo, alcuna ingerenza del Parlamento europeo all'interno della vita politica e giudiziaria di uno Stato membro. Confido piuttosto nel lavoro indipendente della magistratura della Repubblica Ceca.

Toerisme en vervoer in en na 2020 (RC-B9-0166/2020, B9-0166/2020, B9-0175/2020, B9-0177/2020, B9-0178/2020, B9-0180/2020, B9-0182/2020, B9-0184/2020) IT

19-06-2020

Ho deciso di astenermi rispetto al testo portato in votazione, perché, sebbene esso contenga una serie di elementi che giudico positivi, ritengo che non sia convincente, quanto alle risposte complessive proposte, e che contenga al suo interno, alcune criticità specifiche.
Nel dettaglio, la risoluzione affronta una svariata lista di temi legati al trasporto e al turismo, sia in relazione alla contingente crisi dovuta all'epidemia di COVID-19, sia in una più ampia prospettiva che va oltre il 2020. Ne deriva un quadro molto frammentato e poco chiaro, che non fornisce risposte efficaci né sul breve né sul medio-lungo termine. Inoltre le criticità che mi portano a prendere le distanze dalla risoluzione, riguardano la volontà di promuovere un brand UE turistico, anziché valorizzare le specificità nazionali, e la richiesta di un non ben definito, certificato di sostenibilità turistica e di altri certificati europei per la sicurezza dei viaggi, senza che siano chiari i criteri e i meccanismi su cui essi si baserebbero. Tutto ciò è accompagnato da un sostegno di fondo alle azioni intraprese dalla Commissione, a cui è rivolto frequentemente l'invito ad andare oltre le sue stesse competenze, adottando misure di natura economica e regolatoria.

Contact

Bruxelles

Strasbourg