Eleonora EVI Eleonora EVI
Eleonora EVI

Niezrzeszeni

Włochy - Movimento 5 Stelle (Włochy)

Data urodzenia : , Milano

Pisemne wyjaśnienia dotyczące sposobu głosowania Eleonora EVI

Posłowie mogą przedkładać pisemne wyjaśnienie na temat stanowiska zajętego w głosowaniu na posiedzeniu plenarnym. Art. 194 Regulaminu

Projekt budżetu korygującego nr 1 do budżetu ogólnego na 2020 r.: Pomoc dla Grecji w związku ze zwiększoną presją migracyjną – Działania natychmiastowe w związku z pandemią COVID-19 – Wsparcie na odbudowę po trzęsieniu ziemi w Albanii – Inne korekty IT

17-04-2020

. – Questo progetto di bilancio si prefigge di elargire 350 milioni di euro per fronteggiare le necessità scaturite dall'emergenza migratoria in Grecia, nonché altri due stanziamenti di 115 e 100 milioni, rispettivamente per affrontare l'emergenza Covid-19 e sostenere la ricostruzione in Albania a seguito del recente terremoto. Il progetto contiene altresì ulteriori adeguamenti. La Commissione, infatti, propone un aumento di 3,3 milioni di euro a copertura dei costi relativi all'istituzione della Procura europea. La Commissione, inoltre, chiede che vengano sbloccati ulteriori 900mila euro, originariamente destinati all'audit delle agenzie e altri organismi UE.
Considerato che, per uscire al più presto dalla grave situazione che ci troviamo a fronteggiare, a livello non solo europeo ma mondiale, non si possa in alcun modo prescindere dalla solidarietà tra popoli, ho espresso il mio voto favorevole al progetto.

Projekt budżetu korygującego nr 2 do budżetu ogólnego na 2020 r.: Udzielenie wsparcia państwom członkowskim w sytuacji nadzwyczajnej i wzmocnienie Unijnego Mechanizmu Ochrony Ludności/rescEU w odpowiedzi na epidemię Covid-19 IT

17-04-2020

. – Il progetto di bilancio intende fornire 3 000 milioni di euro in stanziamenti di impegno e 1 530 milioni di euro in stanziamenti di pagamento per fronteggiare l'emergenza sanitaria all'interno dei confini dell'Unione europea, utilizzando lo strumento per il sostegno d'emergenza, creato per affrontare l'emergenza immigrazione in Grecia e concepito come strumento per impedire le crisi all'interno dell'UE. Questo per perseguire due obiettivi fondamentali: affrontare le conseguenze della pandemia di Covid-19 e rafforzare ulteriormente il meccanismo unionale di protezione civile. In questo modo, non solo si avranno a disposizione scorte maggiori, ma sarà implementato il coordinamento nella distribuzione delle risorse essenziali in tutta Europa.
Inoltre, tali risorse possono essere impiegate per agevolare il trasporto dei dispositivi di protezione, nonché il trasporto transfrontaliero dei pazienti verso ospedali che abbiano a disposizione posti liberi.
Infine, queste risorse potranno venir utilizzate per migliorare la cooperazione tra Stati membri, al fine di diminuire la pressione sui sistemi sanitari delle regioni più colpite dalla pandemia.
Per i motivi fin qui esposti, esprimo voto favorevole.

Uruchomienie instrumentu elastyczności na 2020 r.: migracja, napływ uchodźców i zagrożenia bezpieczeństwa; działania natychmiastowe w związku z pandemią COVID-19; zwiększenie środków na Prokuraturę Europejską (C9-0092/2020) IT

17-04-2020

. – Il progetto di bilancio rettificativo presentato dalla Commissione prevede, tra le altre cose, un aumento globale del livello degli stanziamenti di impegno per la rubrica 3, pari a 423,3 milioni di EUR per rispondere alle esigenze derivanti dall'aumento della pressione migratoria in Grecia, per finanziare le misure immediate necessarie nel contesto dell'epidemia di Covid-19 e per far fronte a un aumento del bilancio della Procura europea. Si propone, pertanto, di utilizzare il margine globale per gli impegni ancora disponibile dal 2018 per la questione migrazione. Per quanto riguarda la parte rimanente, si richiede un'ulteriore mobilitazione dello strumento di flessibilità, conteggiata in 851,4 milioni di euro fino al 2023. Questa proposta si propone di adeguare gli importi mobilitati a titolo dello strumento di flessibilità, estendendo così lo scopo della mobilitazione. Il mio voto al progetto di bilancio è favorevole.

Uruchomienie instrumentu elastyczności na 2020 r.: migracja, napływ uchodźców i zagrożenia bezpieczeństwa; działania natychmiastowe w związku z pandemią COVID-19; zwiększenie środków na Prokuraturę Europejską (C9-0096/2020) IT

17-04-2020

. – La Commissione ha presentato il progetto di bilancio rettificativo che prevede un ulteriore aumento degli stanziamenti di impegno per la sicurezza dei cittadini di 3 000 milioni di euro, per affrontare la riattivazione dello strumento per il sostegno di emergenza all'interno dell'Unione per aiutare gli Stati membri nell'ambito della pandemia di Covid-19, nonché per rinforzare il meccanismo unionale di protezione civile. La Commissione propone, inoltre, l'utilizzo del margine globale per gli impegni (MGI) per l'intero importo disponibile, pari a 2 042,4 milioni di euro e fino al 2023.
Pertanto, il mio voto al progetto di bilancio è favorevole.

Uruchomienie marginesu na nieprzewidziane wydatki w 2020 r.: zapewnienie państwom członkowskim wsparcia w sytuacjach nadzwyczajnych i zasilenia Unijnego Mechanizmu Ochrony Ludności/rescEU dodatkowymi środkami w reakcji na pandemię COVID-19 IT

17-04-2020

. – Questo progetto di bilancio rettificativo prevede un aumento complessivo degli stanziamenti di impegno a titolo di 3 000 milioni di euro, da destinare alla riattivazione dello strumento per il sostegno di emergenza all'interno dell'Unione per aiutare gli Stati membri ad affrontare le conseguenze della pandemia di Covid-19, nonché per rafforzare il meccanismo unionale di protezione civile. La Commissione propone l'utilizzo del margine globale per gli impegni (MGI) per l'intero importo disponibile, pari a 2 042,4 milioni di euro.
Inoltre, si propone la mobilizzazione totale di 1 094,4 milioni di euro nel 2020 ed esaurisce l'importo disponibile a titolo di tale strumento speciale. La Commissione propone infine di mobilizzare altresì il margine per imprevisti per il 2020, per un importo pari a 714,6 milioni di euro. Esprimo voto favorevole a questo progetto di bilancio.

Środki specjalne mające na celu zapewnienie wyjątkowej elastyczności w wykorzystywaniu europejskich funduszy strukturalnych i inwestycyjnych w odpowiedzi na epidemię COVID-19 IT

17-04-2020

. – Questa proposta della Commissione va a emendare due regolamenti: Il Regolamento disposizioni comuni e il Regolamento del Fondo sviluppo regionale; tali modifiche sono volte a introdurre più flessibilità e a creare un piano di investimenti atto a mobilitare 37 miliardi di euro in tutta l'Unione europea.
La Commissione, in tal senso, chiede l'introduzione del tasso di cofinanziamento del 100% per l'anno contabile 2020-2021 e una deroga alla concentrazione tematica e al vincolo territoriale, per rendere in questo modo possibili i trasferimenti non solo tra categorie di regioni ma anche tra fondi ovvero tra FESR, FSE e Fondo di coesione. Si propone, inoltre l'esenzione per gli Stati membri dall'obbligo di emendare gli Accordi di partenariato nonché l'esenzione dall'obbligo di presentare e rivedere valutazioni ex-ante e business plans , al fine di facilitare l'aggiustamento degli strumenti finanziari per fare fronte alla crisi sanitaria. Infine, si chiede di introdurre meccanismi agevolati che permetteranno al FESR di dare supporto alle imprese in difficoltà, considerato il contesto pandemico.
Ritengo queste proposta necessaria, nell’ottica di appoggiare quanto più possibile i singoli Stati membri, affinché possano affrontare con strumenti adeguati l’emergenza sanitaria in atto. Il mio voto a questa proposta è favorevole.

Wprowadzenie środków specjalnych mających na celu zaradzenie kryzysowi związanemu z Covid-19 IT

17-04-2020

. – Questa proposta mira a rendere più rapido il sostegno agli indigenti, categoria esposta a maggiori sofferenze nell’attuale fase di Pandemia da Covid-19.
In tal senso, la Commissione suggerisce che agli Stati membri venga concesso, con carattere di eccezionalità, di richiedere un tasso di cofinanziamento UE del 100%, applicato all’esercizio contabile 2020/2021.
Si propone, inoltre, di concedere agli Stati membri flessibilità al fine di adeguare i propri schemi di sostegno all’emergenza sanitaria, di modo da poter aiutare in modo più concreto gli indigenti, e di farlo in un ambiente che risulto il più possibile salvaguardato. Si chiede, altresì, che alle autorità nazionali vengano ridotti gli oneri amministrativi e venga invece aumentata la flessibilità in materia di monitoraggio, controllo e audit. Infine, si propone di riconoscere l’ammissibilità alle spese anche in caso di sospensione o revoca degli aiuti, se tali circostanze sono direttamente correlate alla pandemia. In tale contesto emergenziale, ritengo che ogni tipo di aiuto debba essere messo a disposizione degli Stati membri, affinché siano in grado di affrontare adeguatamente l’emergenza sanitaria. Il mio voto a questa proposta è favorevole.

Wyroby medyczne (C9-0098/2020) IT

17-04-2020

. – In data 3 aprile 2020, la Commissione aveva presentato una proposta di regolamento atta a modificare il regolamento UE 2017/745, in materia di dispositivi medici, allo scopo di adattarlo all’emergenza sanitaria che ci troviamo ad affrontare.
La Commissione, in tal senso, accoglie la richiesta, proveniente dai singoli Stati membri, di modificare la data di applicazione del suddetto regolamento, posticipandola dal maggio 2020 al maggio 2021.
L’obiettivo è quello di scongiurare la carenza di dispositivi medici essenziali, nella situazione in cui ci troviamo. Per questo motivo, ho espresso voto favorevole.

Wspólne zasady przydzielania czasu na start lub lądowanie w portach lotniczych Wspólnoty IT

26-03-2020

. – L'emergenza sanitaria ha influito anche sugli spostamenti. Nelle prime due settimane di marzo si è verificata una diminuzione dei voli del 10 %, con un sensibile calo delle prenotazioni su rotte italiane pari al 50 %.
Il regolamento n. CEE 95/1993 prevede che, in un determinato lasso di tempo, ogni compagnia aerea debba garantire voli per almeno l'80 % delle fasce orarie che le sono state assegnate nei vari aeroporti. A causa della crisi gran parte dei vettori aerei europei sta tenendo a terra i propri aeromobili, quindi per la stagione invernale 2019-2020 e per quella estiva 2020 l'utilizzo delle bande orarie risulterà molto inferiore all'80 %. Applicando le norme vigenti diverse compagnie perderebbero la possibilità di usare determinate fasce orarie in determinati aeroporti nei prossimi mesi.
La Commissione propone dunque una deroga alle regole dal 1° marzo 2020 al 30 giugno 2020, con possibilità di proroga, nonché una retrodatazione del calcolo al 23 gennaio in riferimento alle rotte su Cina e Hong Kong, prime zone interessate dal coronavirus.
Esprimo voto favorevole alla proposta poiché, senza escludere che vengano apportati ulteriori miglioramenti in futuro, costituisce un passo in avanti rispetto al regolamento attualmente in vigore.

Szczególne środki w celu uruchomienia inwestycji w systemach ochrony zdrowia państw członkowskich i innych sektorach ich gospodarek w odpowiedzi na wystąpienie epidemii COVID-19 [Inicjatywa inwestycyjna w odpowiedzi na koronawirusa] IT

26-03-2020

. – L'introduzione del Coronavirus Response Investment Initiative permetterà all'Italia di usare i fondi strutturali europei per acquistare mascherine, respiratori, test, materiale medico, medicinali e tutto ciò di cui necessita il nostro sistema sanitario per fare fronte a questa crisi. Con questi soldi potremmo finanziare anche l'assunzione di nuovo personale e supportare le nostre piccole e medie imprese più duramente colpite.
Purtroppo non vengono mobilizzate nuove risorse, come auspicato dal Movimento 5 Stelle, ma si tratta invece di fondi che già esistevano nel bilancio europeo.
Grazie a questa iniziativa però l'Italia non dovrà restituire i cosiddetti "pre-finanziamenti" europei che non è riuscita a spendere lo scorso anno, che potrà invece utilizzare per affrontare l'emergenza, congiuntamente ai finanziamenti UE provenienti soprattutto dall'obiettivo tematico della politica di coesione "Ricerca e Innovazione" e ai rimanenti fondi strutturali e relativa quota dei co-finanziamenti nazionali non ancora allocati nella programmazione 2014-2020.
Non dovremo dunque sottostare a moltissimi degli obblighi burocratici che normalmente si applicano nell'utilizzo dei finanziamenti europei, potendo così indirizzare queste risorse verso le vere priorità dettate dall'emergenza sul campo.
Per queste ragioni il mio voto è stato positivo.

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