Carlo FIDANZA Carlo FIDANZA
Carlo FIDANZA

Grupul Conservatorilor și Reformiștilor Europeni

Membru al Biroului

Italia - Fratelli d'Italia (Italia)

Data nașterii : , San Benedetto del Tronto

Explicații scrise ale votului Carlo FIDANZA

Deputații pot să depună o explicație scrisă privind modul în care au votat în ședință plenară. Articolul 194

Consolidarea Garanției pentru tineret (B9-0310/2020) IT

08-10-2020

La garanzia per i giovani ha dato un impulso a riforme strutturali dei servizi pubblici per l'impiego e dei sistemi di istruzione negli Stati membri anche se tuttavia, nella sua fase iniziale, l'attuazione da parte degli Stati membri è stata piuttosto lenta, frammentaria e sono stati evidenziati diversi difetti di progettazione nonché di funzionamento nella pratica. Infatti, a più di tre anni dall'adozione della raccomandazione del Consiglio, la situazione non corrisponde alle aspettative al momento dal lancio della garanzia per i giovani e che mirava a fornire entro quattro mesi un'offerta di buona qualità a tutti i giovani né occupati né impegnati in attività di studio.
La Commissione e gli Stati membri hanno comunque nel tempo progressivamente introdotto adeguamenti e migliorato le linee guida del programma, rendendo la garanzia per i giovani e l'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile strumenti essenziali nella lotta contro la disoccupazione giovanile nell'UE.
Ho votato quindi a favore di questa risoluzione che invita fra le altre cose gli Stati membri a continuare ad affrontare seriamente la disoccupazione giovanile e la questione dei giovani né occupati né impegnati in attività di studio, prevenendo così l'abbandono scolastico prematuro e apportando miglioramenti strutturali alla transizione dalla scuola al lavoro.

Instituirea unui mecanism al UE pentru democrație, statul de drept și drepturile fundamentale (A9-0170/2020 - Michal Šimečka) IT

07-10-2020

Ho votato contro questo provvedimento che vuole precludere l’accesso alle risorse Ue e al Recovery Fund da parte di quei governi che violano i diritti civili dei cittadini e cercano di scavalcare la legge. Ma quali sarebbero i Paesi che si comportano in questo modo? Nel primo report annuale sullo stato di diritto nella Ue, guarda caso, ci sono due Stati che continuano ad essere citati: la Polonia e l’Ungheria.
Questi due Paesi, a cui si aggiungono in alcuni casi anche la Bulgaria e la Romania, vengono accusati dall’UE di non tutelare abbastanza lo stato di diritto, riducendo al silenzio stampa l'opposizione, controllando la magistratura e calpestando i diritti civili dei cittadini.
A mio avviso la situazione è completamente diversa: da parte dell’Europarlamento vi è la chiara volontà di “punire” i governi che non sono abbastanza docili con le istituzioni di Bruxelles, sanzionare chi la pensa in maniera diversa e che non intende rispettare i diktat della von der Leyen.
Invece di accusare dei governi liberamente eletti, la Commissione farebbe meglio, per esempio, a richiamare altri che non sono nemmeno stati votati dai cittadini, come nel caso di quello italiano.

Legea europeană a climei (A9-0162/2020 - Jytte Guteland) IT

07-10-2020

Ho votato contro questo provvedimento nonostante io sia da sempre fautore della necessità di ridurre le emissioni in atmosfera dei gas serra e contribuire così alla necessità impellente di difendere la salubrità del nostro pianeta. Quello che non accetto però è che i cittadini vengano illusi da promesse irrealizzabili nella pratica e che le nostre imprese, già provate dalla crisi, vengano gravate di nuovi oneri e balzelli in nome di una ideologia ambientalista che paradossalmente diventa nemica della vera tutela dell’ambiente.
Prevedere una riduzione delle emissioni del 60% entro il 2030 è il classico esempio di come si faccia della pura ideologia anziché costruire una vera transizione ecologica che accompagni gli Stati membri, i cittadini e le imprese verso la neutralità climatica.
Questa sarebbe la via da seguire per veramente consentire all’Ue di pretendere che anche altre grandi nazioni extra-Ue si avvicinino ai nostri standard e per non colpire ancora di più la competitività delle nostre imprese.
Quanto al presunto isolamento, il target del 60% è stato approvato con una esigua maggioranza e ha trovato quasi metà del Parlamento contraria a questa follia. Serve una pausa di riflessione e non una marcia a tappe forzate.

Strategia europeană pentru păduri - Calea de urmat (A9-0154/2020 - Petri Sarvamaa) IT

07-10-2020

Le foreste, la silvicoltura e il settore forestale nel suo insieme rivestono un ruolo di primo piano nell'offrire soluzioni sostenibili a molte sfide del nostro tempo, il settore forestale dà lavoro direttamente ad almeno 500mila cittadini europei e indirettamente a 2,6milioni di persone.
Le foreste europee presentano altresì un elevato grado di diversificazione in termini di dimensioni, struttura, biodiversità e approcci di gestione e occorre anche ricordare che la politica forestale rimane principalmente di competenza degli Stati membri. Il TFUE non fa alcun riferimento a disposizioni specifiche per una politica forestale dell'UE e l'Unione contribuisce da tempo, attraverso le sue politiche, all'attuazione di una gestione sostenibile delle foreste e alle decisioni degli Stati membri in materia di foreste.
Ho dato il mio voto favorevole a questo documento in quanto a mio avviso occorre un'ambiziosa e solida strategia forestale dell'UE per il periodo successivo al 2020, onde garantire un approccio coordinato e olistico alle foreste, al settore forestale e ai molteplici servizi che essi offrono. Grazie a soluzioni digitali all'avanguardia e a tecnologie sostenibili, le foreste e il settore forestale possono apportare un crescente contributo al clima, all'ambiente, ai cittadini e alla bio-economia circolare.

Constatarea unui risc clar de încălcare gravă de către Republica Polonă a statului de drept IT

17-09-2020

Questo documento esorta le autorità polacche ad adottare tutte le misure necessarie per combattere con decisione l'incitamento all'odio razzista e l'incitamento alla violenza, condannare pubblicamente l'incitamento all'odio razzista da parte di personalità pubbliche, ivi compresi politici e funzionari dei media, affrontare pregiudizi e sentimenti negativi nei confronti delle minoranze nazionali ed etniche (inclusi i rom), dei migranti, dei rifugiati e dei richiedenti asilo e assicurare l'efficace applicazione delle leggi che dichiarano illegali i partiti o le organizzazioni che promuovono o incitano la discriminazione razziale.
Continua poi parlando dell’indagine LGBTI condotta dall'Agenzia per i diritti fondamentali dell'Unione europea nel 2020 che mette in luce un aumento dell'intolleranza e della violenza in Polonia nei confronti delle persone LGBTI, un completo scetticismo nella lotta del governo contro il pregiudizio e l'intolleranza da parte degli intervistati LGBTI polacchi, registrando la più bassa percentuale in tutta l'Unione (solo il 4 %), e la più alta percentuale di intervistati che evita di recarsi in alcuni luoghi per timore di essere aggrediti, molestati o minacciati (79 %).
Come si vede bene si tratta del solito attacco della lobby LGBT a un governo considerato nemico. Ovviamente ho dato il mio voto contrario.

Penuria de medicamente - moduri de abordare a unei probleme emergente IT

17-09-2020

L'annoso problema della penuria di medicinali nell'UE è peggiorato in modo esponenziale con l'incremento della domanda globale e la pandemia di COVID-19, eventi che hanno ulteriormente aggravato la penuria di medicinali, comportando un indebolimento dei sistemi sanitari degli Stati membri e rischi considerevoli per la salute e l'assistenza dei pazienti.
Ho votato favorevolmente questo provvedimento considerando che i trattati e la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea stabiliscono che ogni individuo ha accesso all'assistenza sanitaria preventiva e gode del diritto di beneficiare dell'assistenza medica, alle condizioni stabilite dalle legislazioni e prassi nazionali. Inoltre tale diritto dovrebbe essere applicato a tutti i cittadini, compresi quelli che vivono negli Stati membri più piccoli e nelle zone più periferiche dell'Unione.
Le attività relative alla diagnosi, alla terapia e allo sviluppo di vaccini, nonché i dispositivi medici utilizzati contro la COVID-19, a mio avviso dovrebbero essere economicamente accessibili, sicuri, efficaci, facili da utilizzare e universalmente disponibili per tutti in qualsiasi luogo e dovrebbero essere considerati “beni pubblici globali”.

Punerea în aplicare a strategiilor naționale de integrare a romilor: combaterea atitudinilor negative față de persoanele de etnie romă în Europa IT

17-09-2020

Questa relazione invita la Commissione a presentare una proposta legislativa per l'uguaglianza, l'inclusione, la partecipazione dei romanì nonché per la lotta contro l'antiziganismo, la esorta inoltre ad aumentare i fondi destinati direttamente alle ONG che operano nella lotta all’emarginazione rom e a riconoscere ufficialmente l'antiziganismo quale forma specifica di razzismo nei confronti dei rom.
Prosegue poi invitando gli Stati membri a proteggere i rom dalle minacce dei gruppi di estrema destra, a indagare sugli episodi di abuso da parte della polizia e a garantire la partecipazione dei romanì alle forze dell'ordine e alle forze di sicurezza. Si invitano gli Stati membri anche a promuovere la lingua, la cultura e la storia dei romanì nei programmi scolastici.
Ovviamente agli Stati membri viene richiesto pure di evitare ulteriori sgomberi forzati dei rom.
Una relazione, partorita dai Verdi, che non tiene in nessun conte tutta una serie di problematiche relative al difficile inserimento dei rom nella società, alle loro attitudini e abitudini e che colpevolizza tutti gli altri poggiandosi sul presupposto secondo cui i rom sono vittime di discriminazione e di una disparità di accesso ai servizi pubblici.
Viste queste premesse, non ho potuto far mancare il mio voto contrario a questa relazione.

Pregătirea reuniunii extraordinare a Consiliului European axată pe escaladarea periculoasă a tensiunilor și rolul Turciei în regiunea din estul Mării Mediterane IT

17-09-2020

Ho votato a favore di questa risoluzione in quanto il Mediterraneo orientale, un'area di importanza strategica per l'UE e una zona essenziale per la pace e la stabilità di tutte le regioni del Mediterraneo e del Vicino Oriente, è turbato da una serie di annose e complesse controversie di natura politica, economica e geostrategica. Le crescenti tensioni nell’area sono alimentate da azioni unilaterali intraprese dalla Turchia, tra cui l'azione militare, la mancanza di un dialogo diplomatico inclusivo e il deplorevole fallimento degli sforzi di mediazione del conflitto.
Dopo la scoperta di riserve di gas naturale in mare all'inizio degli anni 2000, la Turchia ha sfidato i paesi vicini per quanto riguarda il diritto internazionale e la delimitazione delle rispettive zone economiche esclusive (ZEE).
Sono sinceramente preoccupato per l'attuale stato delle relazioni tra l'UE e la Turchia, in relazione principalmente alla gravissima situazione dei diritti umani in Turchia e all'erosione della democrazia e dello Stato di diritto. Gli effetti negativi passati e presenti delle iniziative unilaterali di politica estera della Turchia nell'intera regione e le attività illegali di esplorazione e trivellazione della Turchia nel Mediterraneo orientale, inoltre contribuiscono ulteriormente al deterioramento delle relazioni tra l'UE e la Turchia in generale.

O piață feroviară durabilă în contextul pandemiei de COVID-19 IT

17-09-2020

Ho votato a favore di questo regolamento d’emergenza che la Commissione Europea ha prodotto per uniformare le disposizioni temporanee adottate dagli Stati Membri per alleggerire l’impatto economico che la crisi Covid-19.
La crisi ha avuto ripercussioni sugli operatori del trasporto ferroviario a causa della necessaria sospensione, parziale o totale, dei traffici ferroviari, la quale ragionevolmente resta tuttora oggetto di disposizioni governative di emergenza.
Le misure, descritte all’art. 2, consistono nella possibilità di riduzione/azzeramento dei canoni di accesso alla rete ferroviaria in capo agli operatori, nella possibilità di riduzione temporanea o di differimento nel tempo degli obblighi economici degli operatori, o nella rinuncia ai canoni collegati ai costi di prenotazioni delle tratte non effettuate a causa delle misure di sospensione dei traffici, nonché ad eventuali costi di maggiorazione legate all’uso di determinate tratte.
Il regolamento ha il beneficio di prevedere misure rivolte a tutti gli attori e ai segmenti del mercato ferroviario, così da evitare discriminazioni e da rispettare i principi di concorrenza dettati dal quarto pacchetto ferroviario, salvaguardando al contempo la necessità di far fronte al grave stato di emergenza economica che ha colpito il settore in tutta l’Unione Europea.

Redresarea culturală a Europei IT

17-09-2020

La cultura ha un valore intrinseco in quanto espressione di umanità, democrazia e impegno civico e può avere un ruolo fondamentale nel promuovere lo uno sviluppo sostenibile. Essa è un settore strategico per l'Unione europea, in quanto non solo rappresenta una parte importante dell'economia ma contribuisce anche alla realizzazione di società migliori, libere e inclusive, riflette inoltre la diversità, i valori, la storia, le libertà e lo stile di vita europei.
Inoltre la cultura e la libertà delle arti contribuiscono in misura significativa alla vivacità della società e consentono a tutti i segmenti della stessa di esprimere la propria identità, favorendo così la coesione sociale e il dialogo interculturale, gettando le basi di un'Unione europea sempre più unita.
Con questo mio voto a favore ho voluto manifestare sincera solidarietà agli interpreti, agli artisti, ai creatori, agli autori, agli editori, alle loro società e a tutti gli altri creatori e operatori culturali, inclusi i creatori amatoriali, che sono stati tutti duramente colpiti dalla pandemia mondiale di COVID-19.

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