Carlo FIDANZA Carlo FIDANZA
Carlo FIDANZA

Grupul Conservatorilor și Reformiștilor Europeni

Membru al Biroului

Italia - Fratelli d'Italia (Italia)

Data nașterii : , San Benedetto del Tronto

Explicații scrise ale votului Carlo FIDANZA

Deputații pot să depună o explicație scrisă privind modul în care au votat în ședință plenară. Articolul 194

Sistemul „Documente false și autentice online” (FADO) (A9-0022/2019 - Roberta Metsola) IT

13-02-2020

La decisione della Conferenza dei presidenti del 21 marzo 2019 è stata quella di scindere la proposta della Commissione e di autorizzare la commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni a elaborare una relazione legislativa distinta per le disposizioni concernenti il sistema relativo ai documenti falsi e autentici online (FADO).
Questa relazione tecnica chiede solamente alla Commissione di ripresentare nuovamente la proposta qualora la sostituisca, la modifichi sostanzialmente o intenda modificarla sostanzialmente.
Ho quindi votato a favore.

Prioritățile UE pentru cea de a 64-a sesiune a Comisiei ONU pentru statutul femeii (B9-0093/2020, B9-0095/2020) IT

13-02-2020

Ho votato contro la risoluzione contenente le proposte per la 64a sessione della Commissione ONU sullo status delle donne che si terrà a New York a metà marzo. In particolare, ho chiesto che la risoluzione della UE non strumentalizzasse l'argomento della condizione femminile e ho votato contro il documento poi approvato perché contenente un testo fortemente impregnato di ideologia gender, come la richiesta di finanziamenti per le organizzazioni LGBTIQ.
Aspetti, questi, che nulla hanno a che fare con gli obiettivi sanciti dall'ONU e con i diritti delle donne, ma che incidono invece sui diritti della famiglia e sull'istruzione scolastica che ritengo debbano appartenere alle decisioni sovrane dei singoli parlamenti e governi nazionali.
Ho anche presentato, con i miei colleghi di Delegazione, una risoluzione alternativa, bocciata poi dall'Aula, in cui abbiamo ribadito l'impegno a conseguire la parità tra uomini e donne, contro ogni forma di violenza e di discriminazione sulle donne, per colmare divari di genere in termini di retribuzioni e favorire la conciliazione tra vita privata e vita lavorativa.

Încheierea Acordului de liber schimb UE-Vietnam (A9-0003/2020 - Geert Bourgeois) IT

12-02-2020

Ho votato contro questa raccomandazione in merito all'accordo commerciale UE-Vietnam in quanto, a fronte di eventuali potenziali benefici per alcuni comparti commerciali, l'accordo porta una penalizzazione insostenibile verso i produttori di riso italiano, ovvero la produzione più importante d'Europa.
Quello risicolo è un settore già sotto attacco da tempo, dopo gli accordi con Cambogia e Myanmar su cui dopo troppi anni persino una restia Commissione europea ha dovuto accettare di applicare la clausola di salvaguardia. L'immissione sul mercato europeo di ulteriori e ingenti quantitativi di riso vietnamita senza dazi e grandi controlli, si sommerà alla concorrenza sleale cambogiana rischiando di mettere in ginocchio i nostri produttori.

Încheierea Acordului de liber schimb UE-Vietnam (Rezoluție) (A9-0017/2020 - Geert Bourgeois) IT

12-02-2020

Ho votato contro questa raccomandazione in merito all'accordo commerciale UE-Vietnam in quanto, a fronte di eventuali potenziali benefici per alcuni comparti commerciali, l'accordo porta una penalizzazione insostenibile verso i produttori di riso italiano, ovvero la produzione più importante d'Europa.
Quello risicolo è un settore già sotto attacco da tempo, dopo gli accordi con Cambogia e Myanmar su cui dopo troppi anni persino una restia Commissione europea ha dovuto accettare di applicare la clausola di salvaguardia. L'immissione sul mercato europeo di ulteriori e ingenti quantitativi di riso vietnamita senza dazi e grandi controlli, si sommerà alla concorrenza sleale cambogiana rischiando di mettere in ginocchio i nostri produttori.

Acord privind protecția investițiilor UE-Vietnam (A9-0002/2020 - Geert Bourgeois) IT

12-02-2020

L'accordo sulla protezione degli investimenti tra l'UE e il Vietnam contribuirà a promuovere investimenti di elevata qualità tra il Vietnam e l'UE. Il nuovo approccio adottato dall'UE in materia di protezione degli investimenti garantisce un migliore equilibrio tra la promozione e la tutela degli investimenti che generano occupazione e la difesa del diritto dei governi di perseguire politiche nell'interesse pubblico.
Ho quindi ritenuto opportuno votare a favore di questo provvedimento.

Acord privind protecția investițiilor UE-Vietnam (Rezoluție) (A9-0014/2020 - Geert Bourgeois) IT

12-02-2020

Dopo l'accordo sulla protezione degli investimenti tra l'UE e Singapore, questo documento rappresenta il secondo impegno bilaterale dedicato esclusivamente alla protezione degli investimenti concluso tra l'UE e un paese terzo che servirà come punto di riferimento per i futuri impegni dell'UE con i suoi partner commerciali.
Semplicemente questo nuovo accordo annullerà e sostituirà i vigenti trattati bilaterali in materia di investimenti tra 21 Stati membri dell'UE e il Vietnam, che non comprendevano il nuovo approccio dell'UE in materia di protezione degli investimenti e il relativo meccanismo di attuazione, il sistema giurisdizionale pubblico per gli investimenti (ICS).
Inoltre, nel testo è fatto specifico riferimento ai diritti umani, quindi ai fini di una rapida ratifica del presente accordo si invitano le autorità vietnamite a delineare misure concrete per migliorare la situazione.
Vi sono anche richieste relative alla riforma della legislazione penale, all'uso della pena di morte, ai prigionieri politici e alle libertà fondamentali.
Ritengo quanto sopra positivo per instaurare un rapporto di reciproca collaborazione tra l'UE e il Vietnam, ho quindi approvato la risoluzione.

Obiecție în temeiul articolului 111 din Regulamentul de procedură: lista proiectelor de interes comun a Uniunii (B9-0091/2020) IT

12-02-2020

Votando contro a questa Obiezione ho inteso mantenere invariato l’attuale elenco dei "Progetti di interesse comune" che la lobby dei Verdi al Parlamento europeo voleva bocciare.
Queste organizzazioni ecologiste affermano che sovvenzionare i combustibili fossili contraddice la politica dell'UE di lotta al riscaldamento globale.
In realtà l’ultimo elenco PIC già taglia fortemente il numero dei progetti legati al gas: dalla terza alla quarta lista di progetti di interesse comune le infrastrutture sono in riduzione, passando da 53 a 32.
Inoltre l’elettricità e le reti intelligenti rappresentano oltre il 70 per cento dell’attuale lista PIC, con un ruolo crescente dell’elettricità verde nel sistema energetico, rafforzando le reti che consentono l’integrazione delle energie rinnovabili e un maggiore commercio transfrontaliero. I progetti sul gas dell’ultimo pacchetto rappresentano circa il 20 per cento di tutti i progetti di interesse comune all’interno dell’elenco.
A mio avviso bisogna considerare il gas come energia indispensabile per la transizione del continente europeo.
Quindi il mio voto contrario a questa obiezione mi pare utile anche per contrastare il concetto che taluni vogliono imporre, ovvero bloccare tutto in nome della difesa dell’ambiente causando così probabilmente più danni, mettendo la nostra economia in ginocchio e senza nemmeno proporre delle alternative.

O strategie UE pentru a eradica mutilarea genitală a femeilor în întreaga lume (B9-0090/2020, B9-0092/2020) IT

12-02-2020

Le mutilazioni genitali femminili sono considerate a livello internazionale, una grave e sistematica violazione dei diritti umani, una forma di violenza nei confronti delle donne e delle ragazze, nonché una manifestazione di disuguaglianza fra uomo e donna, sovente legata a una religione o a una cultura specifica, e sono oggi riconosciute come un problema globale che interessa almeno 200 milioni di donne e ragazze in 90 Nazioni di tutti i continenti.
Inoltre, stando ai più recenti dati nazionali disponibili per l'Europa, circa 600 000 donne e ragazze nel nostro continente sarebbero costrette a convivere con le conseguenze fisiche e psicologiche permanenti, delle mutilazioni genitali femminili.
Ho approvato questa risoluzione anche con l'obiettivo di includere clausole sui diritti umani, per gli accordi commerciali e di cooperazione dell'UE, con i paesi terzi, in modo che siano negoziati e riveduti in base alla loro conformità alle norme internazionali in materia di diritti umani, compresa l'eliminazione delle mutilazioni genitali femminili come violazione sistematica dei diritti umani e come forma di violenza, che ostacola il pieno sviluppo delle donne e delle ragazze.

Procesele decizionale automatizate: asigurarea protecției consumatorilor și libera circulație a bunurilor și a serviciilor (B9-0094/2020) IT

12-02-2020

Mi preme ribadire innanzitutto, che dal mio punto di vista, l'intelligenza artificiale va usata, quando realmente serve e senza mai escludere l'elemento umano: questo anche come garanzia.
Nel votare a favore di questa risoluzione, ho voluto evidenziare che indubbiamente i progressi tecnologici nel campo dell'intelligenza artificiale, dell'apprendimento automatico, dei sistemi complessi basati su algoritmi e dei processi decisionali automatizzati hanno un ritmo di sviluppo sostenuto. Inoltre, le applicazioni, le opportunità e le sfide derivanti da tali tecnologie, sono numerose e riguardano praticamente tutti i settori.
I prodotti dotati di capacità decisionali automatizzate, a mio avviso, devono essere conformi alle pertinenti norme di sicurezza. È essenziale inoltre, che gli algoritmi, alla base di tali capacità, siano sufficientemente trasparenti e possano essere illustrati in modo comprensibile alle autorità di vigilanza del mercato.
Alla luce del notevole impatto che i sistemi decisionali automatizzati possono avere sui consumatori, in particolare su coloro che si trovano in situazioni vulnerabili, è importante che tali sistemi utilizzino serie di dati imparziali, di elevata qualità, e anche di algoritmi comprensibili facilmente.

Mandat propus de negociere pentru negocierile în vederea unui nou parteneriat cu Regatul Unit al Marii Britanii și Irlandei de Nord (B9-0098/2020) IT

12-02-2020

Ho dato il mio voto favorevole, considerando che si debbano definire i parametri di un partenariato ambizioso, ampio, approfondito e flessibile, che abbraccia una cooperazione commerciale ed economica fra UE e Regno Unito, imperniata su un accordo di libero scambio globale ed equilibrato. Inoltre, sono previste attività di contrasto e giustizia penale, politica estera, sicurezza e difesa, nonché settori più ampi di cooperazione.
Si prevede anche, laddove nei negoziati le parti lo ritengano di interesse reciproco, che le future relazioni possono interessare settori di cooperazione non figuranti nella dichiarazione politica.
In particolare, penso anche ai molti cittadini europei, 700 000 gli italiani, che dovranno convivere con le nuove regole imposte dalla Brexit.
Mi auspico che le future relazioni si basino su un equilibrio tra diritti e obblighi, nel rispetto dell'integrità del mercato unico e dell'unione doganale, nonché dell'indivisibilità delle "quattro libertà" che lo Stato non membro dell'UE, che non rispetta gli stessi obblighi di uno Stato membro, non può disporre degli stessi diritti e godere degli stessi benefici di uno Stato membro.
Questo futuro partenariato economico, mi auspico vivamente che, alla fine del processo negoziale, sia poi fondato su disposizioni che garantiscano condizioni di parità per una concorrenza libera e leale.

Contact

Bruxelles

Strasbourg

Adresă poştală

  • European Parliament
    Office

    1047 Bruxelles