Discorso del Presidente Sassoli durante la Cerimonia del 1° Dicembre alla Casa della Storia Europea 

 

Simbolo dell'inizio dei lavori della nuova Commissione e Consiglio Europeo

Signore e signori,

Onorevoli colleghi,

Cari giornalisti,

 

Oggi, noi, i Presidenti delle tre istituzioni e la Presidente della Banca centrale europea, ci troviamo per la prima volta tutti insieme, in occasione dell'inaugurazione dell’avvio ai lavori della nuova Commissione e del Consiglio.

Ci incontriamo qui, alla Casa della storia europea, perché questo è il posto giusto per rilanciare il progetto del cantiere europeo. Un progetto che incoraggerà varie iniziative per rendere la democrazia europea più moderna ed efficiente e per sviluppare nuove politiche europee.

 

Riforme e politiche ...

È stata una fortunata coincidenza che il giorno di questa cerimonia coincida proprio con il decimo anniversario dell'entrata in vigore del Trattato di Lisbona. Questo trattato è un passo verso l'integrazione europea, ma a questo proposito vorrei evidenziare due aspetti che sono molto importanti per me per lo sviluppo di una cittadinanza europea: da un lato, l'integrazione nel trattato della Carta dei Diritti Fondamentali che gli conferisce un valore giuridico vincolante; dall'altro, l’avvicinamento dei cittadini al processo decisionale europeo grazie all'iniziativa civica e al rafforzamento del ruolo del Parlamento Europeo, l’organo che li rappresenta.

È proprio nell’ambito del rafforzamento della democrazia rappresentativa che, negli ultimi due mesi, abbiamo svolto un complesso esercizio di controllo ed esame di tutti i candidati alla Commissione, per garantire appunto che fossero pronti per il lavoro che dovranno svolgere nel futuro.

Ora è tempo di agire. Il Parlamento è pronto a lavorare con voi come se fossimo una sola squadra per continuare a costruire l'Europa. Dobbiamo trasformare le promesse degli ultimi mesi in azioni e risultati che migliorino la vita delle persone. Dalla lotta ai cambiamenti climatici alla lotta contro l'aumento del costo della vita, gli europei vogliono vedere azioni concrete.

La scorsa settimana, durante il suo discorso di apertura, la Presidente Ursula Van der Leyen ha chiesto al Parlamento il sostegno per l’avvio di un nuovo inizio per l'Europa. Il fatto che le quattro istituzioni siano qui insieme oggi, simboleggia l’avvio di questa nuova stagione.

Questo sarà un percorso difficile che richiederà un forte impegno da parte nostra per essere all’altezza delle aspettative dei milioni di cittadini europei che si sono mobilitati durante le elezioni dello scorso maggio, segnando un’inversione di tendenza con il più alto tasso di affluenza di sempre.

Il prossimo 11 dicembre, in una sessione straordinaria, la Commissione presenterà al Parlamento le sue proposte per limitare l'impatto ecologico all'interno dell'Unione, attraverso il " New Green Deal ". Stiamo già lavorando alla preparazione della Conferenza sulla democrazia in Europa.

Qualche tempo fa, qui, al Musée de l’Histoire européenne, abbiamo scattato una foto di fronte ai busti dei padri fondatori. Senza il loro impegno, senza il loro coraggio, non saremmo qui oggi. È in loro omaggio che vorrei finire ricordando il senso di unione, fiducia e solidarietà che ha ispirato il loro progetto ed è fondamentale non dimenticare ciò in questo nuovo inzio. 

Dobbiamo avere l'ambizione di farlo in modo che domani possiamo dire che anche noi abbiamo lavorato per la realizzazione di un'Europa più forte.

 

Buon lavoro a tutti