La memoria storica europea: politiche, sfide e prospettive

16-09-2013

La presente nota intende fornire alcune riflessioni sulle sfide, le politiche attuali e le possibili prospettive future della "memoria storica" nel contesto europeo. Prendendo atto della complessità del concetto di memoria collettiva in generale, e di ricordo storico condiviso a livello europeo in particolare, e considerando anche la suscettibilità di tali nozioni alla strumentalizzazione politica, risulta necessario creare una "cultura del ricordo" di tipo critico. Tale operazione richiede un maggior impegno da parte degli Stati nazionali verso l'accettazione imparziale del proprio passato e, al tempo stesso, l'adesione ai valori e ai principi comuni europei. A tale riguardo, viene sottolineato il ruolo fondamentale dell'istruzione quale strumento per dare vita a una coscienza storica informata, in grado di fungere da punto di partenza per guardare con fiducia non solo al passato dell'Europa, ma anche al suo presente e al suo futuro.

La presente nota intende fornire alcune riflessioni sulle sfide, le politiche attuali e le possibili prospettive future della "memoria storica" nel contesto europeo. Prendendo atto della complessità del concetto di memoria collettiva in generale, e di ricordo storico condiviso a livello europeo in particolare, e considerando anche la suscettibilità di tali nozioni alla strumentalizzazione politica, risulta necessario creare una "cultura del ricordo" di tipo critico. Tale operazione richiede un maggior impegno da parte degli Stati nazionali verso l'accettazione imparziale del proprio passato e, al tempo stesso, l'adesione ai valori e ai principi comuni europei. A tale riguardo, viene sottolineato il ruolo fondamentale dell'istruzione quale strumento per dare vita a una coscienza storica informata, in grado di fungere da punto di partenza per guardare con fiducia non solo al passato dell'Europa, ma anche al suo presente e al suo futuro.