ThinkTank logo I documenti che contribuiscono a definire la nuova legislazione dell'UE
Data di pubblicazione: 02-07-2019

I Trattati istitutivi

01-01-2018

Le conseguenze disastrose della seconda guerra mondiale e la minaccia costante di un confronto est-ovest hanno fatto della riconciliazione franco-tedesca una priorità essenziale. La condivisione dell'industria del carbone e dell'acciaio da parte di sei paesi europei, sancita dal trattato di Parigi del 1951, ha rappresentato il primo passo verso l'integrazione europea. I trattati di Roma del 1957 hanno rafforzato le fondamenta di tale integrazione come anche l'idea di un futuro comune per i paesi ...

Le conseguenze disastrose della seconda guerra mondiale e la minaccia costante di un confronto est-ovest hanno fatto della riconciliazione franco-tedesca una priorità essenziale. La condivisione dell'industria del carbone e dell'acciaio da parte di sei paesi europei, sancita dal trattato di Parigi del 1951, ha rappresentato il primo passo verso l'integrazione europea. I trattati di Roma del 1957 hanno rafforzato le fondamenta di tale integrazione come anche l'idea di un futuro comune per i paesi europei.

Data di pubblicazione: 01-07-2019

Sviluppi intervenuti sino all'Atto unico europeo

01-01-2018

I principali sviluppi che hanno interessato i primi trattati istitutivi riguardano la creazione di risorse proprie della Comunità, il rafforzamento dei poteri di bilancio del Parlamento, l'elezione a suffragio universale diretto dei deputati europei e l'istituzione del Sistema monetario europeo. L'entrata in vigore dell'Atto unico europeo, nel 1986, ha modificato in modo sostanziale il trattato di Roma e ha rafforzato l'integrazione europea attraverso la creazione di un vasto mercato interno.

I principali sviluppi che hanno interessato i primi trattati istitutivi riguardano la creazione di risorse proprie della Comunità, il rafforzamento dei poteri di bilancio del Parlamento, l'elezione a suffragio universale diretto dei deputati europei e l'istituzione del Sistema monetario europeo. L'entrata in vigore dell'Atto unico europeo, nel 1986, ha modificato in modo sostanziale il trattato di Roma e ha rafforzato l'integrazione europea attraverso la creazione di un vasto mercato interno.

I trattati di Maastricht e di Amsterdam

01-01-2018

Il trattato di Maastricht ha modificato i precedenti trattati europei e ha creato un'Unione europea fondata su tre pilastri: le Comunità europee, la politica estera e di sicurezza comune (PESC) e la cooperazione in materia di giustizia e affari interni (GAI). In vista dell'allargamento dell'Unione, il trattato di Amsterdam ha introdotto gli adeguamenti necessari volti a garantire un funzionamento più efficace e democratico dell'Unione.

Il trattato di Maastricht ha modificato i precedenti trattati europei e ha creato un'Unione europea fondata su tre pilastri: le Comunità europee, la politica estera e di sicurezza comune (PESC) e la cooperazione in materia di giustizia e affari interni (GAI). In vista dell'allargamento dell'Unione, il trattato di Amsterdam ha introdotto gli adeguamenti necessari volti a garantire un funzionamento più efficace e democratico dell'Unione.

Il trattato di Nizza e la Convenzione sul futuro dell'Europa

01-01-2018

Il trattato di Nizza ha preparato solo in parte l'Unione europea agli importanti allargamenti del 2004 e del 2007 verso est e verso sud. Di conseguenza, dando seguito alle questioni sollevate nella dichiarazione di Laeken, la Convenzione sul futuro dell'Europa si è adoperata per dotare l'Unione di una nuova base giuridica, elaborando il trattato che adotta una Costituzione per l'Europa. In seguito all'esito negativo dei referendum tenutisi in due Stati membri, questo trattato non è stato ratificato ...

Il trattato di Nizza ha preparato solo in parte l'Unione europea agli importanti allargamenti del 2004 e del 2007 verso est e verso sud. Di conseguenza, dando seguito alle questioni sollevate nella dichiarazione di Laeken, la Convenzione sul futuro dell'Europa si è adoperata per dotare l'Unione di una nuova base giuridica, elaborando il trattato che adotta una Costituzione per l'Europa. In seguito all'esito negativo dei referendum tenutisi in due Stati membri, questo trattato non è stato ratificato.

Il trattato di Lisbona

01-01-2018

La presente nota sintetica illustra il contesto e le disposizioni essenziali del trattato di Lisbona. Il suo scopo è fornire il contesto storico nel quale ha avuto origine l'ultimo testo fondamentale dell'UE sulla scorta di quelli che lo hanno preceduto. Le disposizioni specifiche (con riferimenti agli articoli) e le loro conseguenze sulle politiche dell'Unione europea sono trattate più nel dettaglio nelle note sintetiche che riguardano le singole politiche e questioni.

La presente nota sintetica illustra il contesto e le disposizioni essenziali del trattato di Lisbona. Il suo scopo è fornire il contesto storico nel quale ha avuto origine l'ultimo testo fondamentale dell'UE sulla scorta di quelli che lo hanno preceduto. Le disposizioni specifiche (con riferimenti agli articoli) e le loro conseguenze sulle politiche dell'Unione europea sono trattate più nel dettaglio nelle note sintetiche che riguardano le singole politiche e questioni.

Il Parlamento europeo: precedenti storici

01-03-2018

Le origini del Parlamento europeo risalgono all'Assemblea comune della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA), divenuta l'Assemblea comune delle tre Comunità europee sovranazionali esistenti all'epoca. Successivamente, l'Assemblea ha assunto il nome di «Parlamento europeo». Nel tempo, l'istituzione, che dal 1979 è eletta direttamente, ha visto un radicale cambiamento, passando da assemblea di membri designati a parlamento eletto, riconosciuto come responsabile dell'agenda politica dell'Unione ...

Le origini del Parlamento europeo risalgono all'Assemblea comune della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA), divenuta l'Assemblea comune delle tre Comunità europee sovranazionali esistenti all'epoca. Successivamente, l'Assemblea ha assunto il nome di «Parlamento europeo». Nel tempo, l'istituzione, che dal 1979 è eletta direttamente, ha visto un radicale cambiamento, passando da assemblea di membri designati a parlamento eletto, riconosciuto come responsabile dell'agenda politica dell'Unione europea.

Il Parlamento europeo: modalità di elezione

01-02-2018

Le procedure per eleggere il Parlamento europeo sono regolate sia dalla legislazione europea, che definisce norme comuni per tutti gli Stati membri, sia da disposizioni nazionali specifiche, che variano da uno Stato membro all'altro. Le disposizioni comuni stabiliscono il principio di rappresentanza proporzionale, norme relative alle soglie minime e talune incompatibilità con il mandato di deputato al Parlamento europeo. Il diritto nazionale disciplina molti altri aspetti rilevanti, quali il sistema ...

Le procedure per eleggere il Parlamento europeo sono regolate sia dalla legislazione europea, che definisce norme comuni per tutti gli Stati membri, sia da disposizioni nazionali specifiche, che variano da uno Stato membro all'altro. Le disposizioni comuni stabiliscono il principio di rappresentanza proporzionale, norme relative alle soglie minime e talune incompatibilità con il mandato di deputato al Parlamento europeo. Il diritto nazionale disciplina molti altri aspetti rilevanti, quali il sistema elettorale o il numero delle circoscrizioni.

La Corte di giustizia dell'Unione europea

01-03-2018

La Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE) è una delle sette istituzioni dell'UE. È costituita da due giurisdizioni: la Corte di giustizia vera e propria e il Tribunale. Essa è competente a stabilire la giurisdizione dell'Unione europea. Detti due organi giurisdizionali garantiscono la corretta interpretazione e applicazione del diritto primario e del diritto derivato dell'Unione, all'interno del suo territorio. Essi controllano la legalità degli atti delle istituzioni dell'Unione e statuiscono ...

La Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE) è una delle sette istituzioni dell'UE. È costituita da due giurisdizioni: la Corte di giustizia vera e propria e il Tribunale. Essa è competente a stabilire la giurisdizione dell'Unione europea. Detti due organi giurisdizionali garantiscono la corretta interpretazione e applicazione del diritto primario e del diritto derivato dell'Unione, all'interno del suo territorio. Essi controllano la legalità degli atti delle istituzioni dell'Unione e statuiscono in merito al rispetto, da parte degli Stati membri, degli obblighi derivanti dal diritto primario e dal diritto derivato. La Corte di giustizia interpreta altresì il diritto dell'Unione, su richiesta dei giudici nazionali.

Le competenze della Corte di giustizia dell'Unione europea

01-03-2018

La presente nota tematica esamina le competenze della Corte di giustizia dell'Unione europea, che comprende due organi giurisdizionali — la Corte di giustizia propriamente detta e il Tribunale — e offre vari mezzi di ricorso, come stabilito all'articolo 19 del trattato sull'Unione europea (TUE), agli articoli da 251 a 281 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), all'articolo 136 del trattato Euratom e al protocollo n. 3 allegato ai trattati sullo statuto della Corte di giustizia ...

La presente nota tematica esamina le competenze della Corte di giustizia dell'Unione europea, che comprende due organi giurisdizionali — la Corte di giustizia propriamente detta e il Tribunale — e offre vari mezzi di ricorso, come stabilito all'articolo 19 del trattato sull'Unione europea (TUE), agli articoli da 251 a 281 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), all'articolo 136 del trattato Euratom e al protocollo n. 3 allegato ai trattati sullo statuto della Corte di giustizia dell'Unione europea.

Il Comitato economico e sociale europeo

01-10-2017

Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) è un organo consultivo dell'Unione europea composto da 329 membri. La sua consultazione da parte della Commissione, del Consiglio o del Parlamento è obbligatoria nei casi previsti dai trattati e facoltativa negli altri casi. Il Comitato può anche formulare pareri di propria iniziativa. I suoi membri non sono vincolati da alcuna istruzione. Essi esercitano le loro funzioni in piena indipendenza, nell'interesse generale dell'Unione.

Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) è un organo consultivo dell'Unione europea composto da 329 membri. La sua consultazione da parte della Commissione, del Consiglio o del Parlamento è obbligatoria nei casi previsti dai trattati e facoltativa negli altri casi. Il Comitato può anche formulare pareri di propria iniziativa. I suoi membri non sono vincolati da alcuna istruzione. Essi esercitano le loro funzioni in piena indipendenza, nell'interesse generale dell'Unione.

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