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Commitments made at the hearing of Virginijus SINKEVIČIUS, Commissioner-designate - Environment, Oceans and Fisheries

22-11-2019

The commissioner-designate, Virginijus Sinkevičius, appeared before the European Parliament on 3 October 2019 to answer questions put by MEPs from the Committees on ENVI and PECH. During the hearing, he made a number of commitments which are highlighted in this document. These commitments refer to his portfolio, as described in the mission letter sent to him by Ursula von der Leyen, President-elect of the European Commission, including conserving Europe’s natural environment and prosperous and sustainable ...

The commissioner-designate, Virginijus Sinkevičius, appeared before the European Parliament on 3 October 2019 to answer questions put by MEPs from the Committees on ENVI and PECH. During the hearing, he made a number of commitments which are highlighted in this document. These commitments refer to his portfolio, as described in the mission letter sent to him by Ursula von der Leyen, President-elect of the European Commission, including conserving Europe’s natural environment and prosperous and sustainable fishing and a thriving blue economy.

La politica comune della pesca: nascita ed evoluzione

01-01-2018

La politica comune della pesca (PCP) è stata formulata per la prima volta nel trattato di Roma. Collegata inizialmente alla politica agricola comune, col passare del tempo è gradualmente diventata più indipendente. L'obiettivo principale della PCP, in seguito alla revisione del 2002, è garantire una pesca sostenibile, nonché redditi e occupazione stabili per i pescatori. Il trattato di Lisbona ha introdotto numerose modifiche alla politica della pesca. Nel 2013 il Consiglio e il Parlamento hanno ...

La politica comune della pesca (PCP) è stata formulata per la prima volta nel trattato di Roma. Collegata inizialmente alla politica agricola comune, col passare del tempo è gradualmente diventata più indipendente. L'obiettivo principale della PCP, in seguito alla revisione del 2002, è garantire una pesca sostenibile, nonché redditi e occupazione stabili per i pescatori. Il trattato di Lisbona ha introdotto numerose modifiche alla politica della pesca. Nel 2013 il Consiglio e il Parlamento hanno raggiunto un accordo su una nuova PCP, volta a garantire la sostenibilità a lungo termine delle attività di pesca e di acquacultura sotto il profilo ambientale, economico e sociale.

Gestione della pesca dell'UE

01-01-2018

La gestione della pesca nel quadro della Politica comune della pesca (PCP) si fonda sulla necessità di garantire lo sfruttamento sostenibile dal punto di vista ambientale delle risorse biologiche marine e la vitalità del settore a lungo termine. Per conseguire tale obiettivo, l'Unione europea ha definito diverse norme che disciplinano l'accesso alle sue acque, l'assegnazione e l'utilizzo delle risorse, i totali ammissibili di cattura, la limitazione dello sforzo di pesca e altre misure tecniche.

La gestione della pesca nel quadro della Politica comune della pesca (PCP) si fonda sulla necessità di garantire lo sfruttamento sostenibile dal punto di vista ambientale delle risorse biologiche marine e la vitalità del settore a lungo termine. Per conseguire tale obiettivo, l'Unione europea ha definito diverse norme che disciplinano l'accesso alle sue acque, l'assegnazione e l'utilizzo delle risorse, i totali ammissibili di cattura, la limitazione dello sforzo di pesca e altre misure tecniche.

Controllo delle attività della pesca

01-01-2018

Il controllo delle attività della pesca e la lotta alle infrazioni mirano a garantire una corretta applicazione delle norme in materia di pesca e, all'occorrenza, a imporne l'osservanza. In tale settore, le competenze e le responsabilità sono suddivise tra gli Stati membri, la Commissione e gli operatori. Gli Stati membri che non rispettano tali norme sono perseguibili in base alla procedura d'infrazione.

Il controllo delle attività della pesca e la lotta alle infrazioni mirano a garantire una corretta applicazione delle norme in materia di pesca e, all'occorrenza, a imporne l'osservanza. In tale settore, le competenze e le responsabilità sono suddivise tra gli Stati membri, la Commissione e gli operatori. Gli Stati membri che non rispettano tali norme sono perseguibili in base alla procedura d'infrazione.

Aiuti strutturali alla pesca

01-01-2018

Inizialmente finanziata dallo Strumento finanziario di orientamento della pesca (SFOP), la politica europea della pesca è stata finanziata dal Fondo europeo per la pesca (FEP) nel periodo 2007-2013, mentre è attualmente finanziata dal nuovo Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) con una dotazione di 6,4 miliardi di EUR per il periodo 2014-2020. Il FEAMP sostiene i pescatori nella transizione verso una pesca sostenibile, sostiene le comunità costiere nella diversificazione delle ...

Inizialmente finanziata dallo Strumento finanziario di orientamento della pesca (SFOP), la politica europea della pesca è stata finanziata dal Fondo europeo per la pesca (FEP) nel periodo 2007-2013, mentre è attualmente finanziata dal nuovo Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) con una dotazione di 6,4 miliardi di EUR per il periodo 2014-2020. Il FEAMP sostiene i pescatori nella transizione verso una pesca sostenibile, sostiene le comunità costiere nella diversificazione delle loro economie e finanzia progetti per creare nuovi posti di lavoro e migliorare la qualità della vita nelle regioni costiere europee.

Organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura

01-01-2018

L'organizzazione comune dei mercati (OCM) nel settore dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura è stata la prima componente della politica comune della pesca (PCP). Nel complesso, l'attuale OCM mira a tutelare i produttori e a garantire la sostenibilità ambientale e la redditività economica del mercato dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura. Essa migliora e rafforza gli elementi fondamentali dell'OCM, come le norme comuni di mercato, l'informazione dei consumatori e le organizzazioni di ...

L'organizzazione comune dei mercati (OCM) nel settore dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura è stata la prima componente della politica comune della pesca (PCP). Nel complesso, l'attuale OCM mira a tutelare i produttori e a garantire la sostenibilità ambientale e la redditività economica del mercato dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura. Essa migliora e rafforza gli elementi fondamentali dell'OCM, come le norme comuni di mercato, l'informazione dei consumatori e le organizzazioni di produttori, e introduce nuovi elementi, come l'analisi di mercato.

Le relazioni internazionali nell'ambito della pesca

01-01-2018

L'Unione europea (UE) svolge un ruolo chiave in termini di cooperazione internazionale nel settore della pesca. Attraverso la dimensione esterna della sua politica comune della pesca (PCP), l'Unione intende salvaguardare gli ambiti giuridici che si estendono al di là delle imbarcazioni dell'UE che operano in acque internazionali. L'Unione, basandosi sugli obiettivi della PCP e sui principi di buona governance, si impegna in numerosi accordi multilaterali e organizzazioni regionali di gestione della ...

L'Unione europea (UE) svolge un ruolo chiave in termini di cooperazione internazionale nel settore della pesca. Attraverso la dimensione esterna della sua politica comune della pesca (PCP), l'Unione intende salvaguardare gli ambiti giuridici che si estendono al di là delle imbarcazioni dell'UE che operano in acque internazionali. L'Unione, basandosi sugli obiettivi della PCP e sui principi di buona governance, si impegna in numerosi accordi multilaterali e organizzazioni regionali di gestione della pesca (ORGP), nonché in 30 accordi bilaterali di pesca.

Produzione dell'acquacoltura nell'Unione europea

01-01-2018

La produzione dell'acquacoltura nell'Unione europea rimane relativamente statica rispetto ai crescenti tassi di produzione ittica d'allevamento a livello mondiale. Negli ultimi 20 anni, nel tentativo di aumentare il potenziale produttivo dell'UE, la Commissione ha presentato numerosi documenti strategici e di orientamento e nel 2016 è stato istituito il consiglio consultivo per l'acquacoltura. Si tratta di un organismo composto da rappresentanti del settore e da altre pertinenti organizzazioni delle ...

La produzione dell'acquacoltura nell'Unione europea rimane relativamente statica rispetto ai crescenti tassi di produzione ittica d'allevamento a livello mondiale. Negli ultimi 20 anni, nel tentativo di aumentare il potenziale produttivo dell'UE, la Commissione ha presentato numerosi documenti strategici e di orientamento e nel 2016 è stato istituito il consiglio consultivo per l'acquacoltura. Si tratta di un organismo composto da rappresentanti del settore e da altre pertinenti organizzazioni delle parti interessate che fornisce consulenza alle istituzioni europee e agli Stati membri.

Politica marittima integrata dell'Unione europea

01-01-2018

La politica marittima integrata (PMI) dell'Unione europea (UE) è un approccio olistico a tutte le politiche dell'UE correlate ai mari. Si basa sull'idea che, coordinando la sua ampia gamma di attività interconnesse relative agli oceani, ai mari e alle coste, l'Unione possa trarre maggiori rendimenti dal proprio spazio marittimo con un minore impatto sull'ambiente. La PMI mira pertanto a rafforzare la cosiddetta economia blu, che comprende tutte le attività economiche marittime.

La politica marittima integrata (PMI) dell'Unione europea (UE) è un approccio olistico a tutte le politiche dell'UE correlate ai mari. Si basa sull'idea che, coordinando la sua ampia gamma di attività interconnesse relative agli oceani, ai mari e alle coste, l'Unione possa trarre maggiori rendimenti dal proprio spazio marittimo con un minore impatto sull'ambiente. La PMI mira pertanto a rafforzare la cosiddetta economia blu, che comprende tutte le attività economiche marittime.

Il settore europeo della pesca in cifre

01-01-2018

Le tabelle in appresso mostrano i dati statistici di base di vari settori della politica comune della pesca (PCP), ovvero: la flotta di pesca degli Stati membri nel 2020 (tabella I), la situazione dell'occupazione nel settore della pesca (2017), dell'acquacoltura (2016) e dei settori della trasformazione dei prodotti ittici (2017) (tabella II), la produzione, l'importazione e l'esportazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura nel 2017 (tabella III), il consumo apparente e pro capite di prodotti ...

Le tabelle in appresso mostrano i dati statistici di base di vari settori della politica comune della pesca (PCP), ovvero: la flotta di pesca degli Stati membri nel 2020 (tabella I), la situazione dell'occupazione nel settore della pesca (2017), dell'acquacoltura (2016) e dei settori della trasformazione dei prodotti ittici (2017) (tabella II), la produzione, l'importazione e l'esportazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura nel 2017 (tabella III), il consumo apparente e pro capite di prodotti della pesca e dell'acquacoltura nel 2017 (tabella IV) e l'allocazione delle risorse del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca dal 2014 al 2020 (tabella V).

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